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Sanità, incontro caldo
a Bozzolo: sindaci
pronti all’attacco?

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Nella foto l’ospedale Oglio Po, snodo chiave della Sanità locale

BOZZOLO – Continua a fare parlare il tema della Sanità locale e dato che, come tutti i sindaci del territorio hanno evidenziato, occorre fare presto prima che sia tardi, ecco che a Bozzolo a tempo di record è stato organizzato un incontro ad hoc. Il titolo “Il futuro della sanità mantovana” non deve trarre in inganno, dato che il comprensorio Oglio Po, come noto, viene inteso come una unica entità pur a cavallo di due differenti province.

L’incontro è stato fissato per mercoledì 24 giugno, alle ore 20.45 presso la sala civica di Bozzolo: l’invito è stato esteso ad Anna Lisa Baroni, consigliere regionale membro della Commissione Sanità e ai consiglieri regionali del territorio Marco Carra, membro della Commissione Sanità, ma di sponda politica diversa rispetto a Baroni, essendo del Partito Democratico, e Andrea Fiasconaro per Movimento 5 Stelle. Saranno presenti altresì i vertici della sanità pubblicata a privata della provincia di Mantova, mentre tutti i sindaci del territorio hanno ricevuto l’invito.

Nel mentre le firme dei sindaci di Dosolo Vincenzo Madeo, presidente dell’assemblea dei Sindaci del Distretto di Viadana, di Bozzolo, Giuseppe Torchio, Vice presidente e di Giuseppe Baruffaldi, sindaco di Pomponesco e vice presidente dell’assemblea dell’ASL di Mantova sono le prime adesioni al documento diramato dopo l’assemblea dei sindaci del Distretto Viadanese ed in fase di condivisione da parte dei Colleghi dell’intero Distretto. Nel prossimi giorni, in considerazione dell’accelerazione dei tempi per l’approvazione del provvedimento, é stata richiesta la disponibilità ad indire una nuova riunione contro il testo della riforma, in fase di votazione. Il documento, che sta raccogliendo varie firme, ribadisce gli accordi già presi vent’anni fa che prevedevano “la realizzazione dell’ospedale Oglio Po, completo dei primariati e di ogni requisito a livello di qualifiche, organici, risorse umane e servizi; la trasformazione dell’ospedale di Bozzolo in presidio specialistico di Riabilitazione e sub acuti e realizzazione del Pot; la realizzazione nell’ospedale di Viadana di un distretto socio sanitario strutturato a livello organico qualitativo di eccellenza per la salute umana e animale”.

Secondo i sindaci firmatari invece la proposte di aggregazione del distretto socio sanitario di Viadana all’ambito di Cremona “supera e stravolge la storica richiesta di aggregazione funzionale dei Poliambulatori e del Servizio Psichiatrico di Viadana all’ospedale Oglio Po e dei posti letto per Sub Acuti di Viadana al Presidio Riabilitativo di Bozzolo e richiede una verifica complessiva dell’attuazione delle intese a suo tempo sottoscritte e mai rispettate in ordine al completamento della copertura dei primariati, degli organici e di servizi dell’ospedale Oglio Po, anche per evitare la fuga dell’utenza negli ospedali emiliani, alla realizzazione a Bozzolo della filiera riabilitativa e del Presidio Ospedaliero Territoriale per l’intera area mantovana, al mantenimento a Viadana di un Distretto Sanitario strutturato e in grado di fare fronte alla filiera umana e veterinaria del più importante bacino lombardo”. Da qui la richiesta di audizione dei sindaci da parte della Commissione Consiliare regionale per evitare soluzioni definite affrettate e dannose per tutto il territorio. Un’audizione che avrà una sorta di prima puntata proprio questa sera.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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