Commenta

Colonia, “seconda casa”
per cinquanta
adolescenti

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Nella foto, il gruppo di ragazzi ed educatori del secondo turno

FORTE DEI MARMI (LU)/CASALMAGGIORE – “Una seconda casa, il divertimento, gli amici, il rischio da correre quando si esce dalle stanze alle 2 di notte, le penitenze (alla fine ci siamo divertite a fare i quattro giri in giardino), la gara per le stanze più pulite, conoscere meglio le persone, divertirsi con gli educatori, incavolarsi a volte per i giochi in spiaggia, i tuffi in acqua, le partite a briscola in 5, a bubito, i tornei: questo rappresenta forse il 20% della colonia. Sì, perché il resto è occupato da tutte le emozioni che proviamo, i pianti e tutto ciò che e indescrivibile, perché solo noi possiamo descriverle nel nostro cervello. Per cui, beh, andarsene dalla colonia è sempre un dispiacere”.

Bastano queste parole, lasciate da una ragazza del secondo turno in eredità alla Casalmare, per descrivere cosa significhi per i ragazzi vivere l’esperienza della colonia minori del comune di Casalmaggiore e Forte dei Marmi. Accompagnati dagli educatori della cooperativa L’Umana Avventura di Cremona, i circa cinquanta giovani del soggiorno riservato agli adolescenti sono tornati con un bagaglio pieno di ricordi ed emozioni, chiudendo il cerchio di una vacanza che li ha resi “più uniti, anche se non abbiamo tutti la stessa età”. “Venire in colonia – scrive un altro 15enne – è diventata quasi una tradizione, mi ha sorpreso il fatto che qui si stringano bene amicizie nonostante ogni anno cambino sia gli educatori che i ragazzi”.

Quel che resta nei ricordi degli adolescenti, oltre ai giochi e al divertimento, sono proprio le relazioni, i rapporti che si intrecciano in colonia, tra attività e convivenza. Amicizie che spesso proseguono una volta conclusa una vacanza che… “si aspetta da mesi, ti fa conoscere nuove persone e fa nascere nuovi amori. La colonia è magia, è unica. Mi mancherà, ma soprattutto mi mancheranno le persone e gli educatori e i momenti passati assieme”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti