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Tempeste di maggio,
avviato in Regione l’iter
per l’evento eccezionale

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Nella foto i campi allagati

MILANO – Anche se, vista la siccità di queste settimane e il problema dell’arsura nei campi, sembra essere un’ironia della sorte, la buona notizia per gli agricoltori e per il Consorzio di Bonifica del Navarolo con sede a Casalmaggiore arriva da Milano, dal Pirellone per la precisione, in riferimento a un momento meteorologicamente opposto all’attuale, ossia alle piogge eccezionali di maggio, durante poche ore ma sufficienti per mettere ko il sistema irriguo. Con una delibera proposta dall’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, la Giunta regionale ha individuato i territori in provincia di Cremona e Mantova danneggiati dalle intense piogge che nella seconda metà di maggio 2015 hanno dato origine a repentine ed imponenti ondate di piena dei corsi d’acqua naturali ed artificiali, con conseguenti danni rilevanti alle infrastrutture a servizio dell’agricoltura (canali di bonifica e irrigazione), gestite dal “Consorzio di Bonifica Navarolo Agro Cremonese Mantovano”. Il danno alle infrastrutture al servizio dell’agricoltura (canali di bonifica e irrigazione) è stimato in 8 milioni e 300mila euro calcolato sugli attuali costi di ripristino.

“Con questo provvedimento – ha commentato l’assessore Fava – Regione Lombardia ancora una volta dimostra massima attenzione alle problematiche dei territori e degli agricoltori. La quantità di pioggia eccezionale ha provocato l’invaso della rete di scolo dei terreni agricoli serviti dal Consorzio di Bonifica Navarolo causando fenomeni di instabilità delle scarpate dei canali, che hanno evidenziato situazioni di franosità con conseguente riduzione delle sezioni degli alvei di deflusso ed instabilità delle banchine”.

L’interesse per i comuni del comprensorio Oglio Po è massima, anzi si può dire, sintetizzando, che il provvedimento riguarda soltanto paesi tra Casalmaggiore e Viadana. Per la provincia di Cremona i tratti di canali che attraversano i comuni di Casalmaggiore, Casteldidone, Gussola, Martignana di Po, Rivarolo del Re e Uniti; per la provincia di Mantova i tratti di canali che attraversano i comuni di Commessaggio, Gazzuolo, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana. Il Decreto legislativo 102 del 2004 prevede interventi finanziari, con spesa a carico del Fondo di Solidarietà Nazionale, per il ripristino di tali infrastrutture a servizio dell’agricoltura. Regione Lombardia, dopo aver determinato l’entità dei danni attraverso gli Enti locali, con questa deliberazione avvia formalmente l’iter per il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento.

redazione@oglioponews.it

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