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Fondi per offrire
possibilità a giovani
del territorio

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Nella foto, la conferenza di presentazione del progetto

CASALMAGGIORE – Vede la luce la prima offerta imprenditoriale per giovani tra i 18 ed i 35 anni ideata nel casalasco dal connubio tra privato e pubblico e già finanziata da Regione Lombardia. “L@ voc& ai giovani” è il nome del progetto che ha ottenuto fondi per circa 100mila euro dal Pirellone, coinvolge 14 comuni con Casalmaggiore ente capofila ed ha in Fabbricadigitale Srl il partner capace di concretizzare l’idea originaria, riassunta dalle parole del fondatore e Ceo Francesco Meneghetti sabato mattina in sala consiliare: “Il futuro del territorio si basa sui giovani e per garantire un domani al nostro comprensorio dobbiamo fare il possibile per importare cervelli, evitandone la fuga”. Per farlo, Fabbricadigitale e comune di Casalmaggiore, in accordo con altre 13 municipalità – compresa Gerre de’ Caprioli, dna cremonese – hanno messo nero su bianco un progetto di valorizzazione delle idee imprenditoriali giovanili che troverà una dimensione digitale con sito ad hoc e richiami sui social network oltre ad una location reale, con spazi già disponibili e pronti all’uso. A sottolineare la soddisfazione per l’ottenimento dei fondi regionali, l’assessore alla Cultura del comune casalese, Pamela Carena: “Saranno centomila euro investiti sui giovani. La nostra proposta si è classificata terza in regione nell’ambito del bando su imprese e politiche giovanili. E’ stata completamente finanziata ed a settembre prenderà il via”. Primo step, come spiegato dalla responsabile dell’ufficio bandi di Reindustria a Casalmaggiore, Lara Cavalli, alla presenza del responsabile dell’ufficio ambiente Uberto Ferrari e dell’assessore ad Attività Produttive e Lavoro Sara Valentini: sarà il prossimo 24 settembre, alle ore 19, quando in auditorium Santa Croce inizierà la campagna di informazione con presentazione di progetto, sito, blog e pagina Facebook. Un incontro propedeutico alla creazione di un gruppo di progettazione. A ottobre verranno individuate aree, filoni e laboratori interattivi che porteranno tra novembre e dicembre alla selezione attraverso specifico bando di 25 ragazzi tra i 18 ed i 35 anni, residenti nei 14 comuni aderenti al progetto. Nel 2016 prenderà il via il percorso di formazione e orientamento, con tour ed esperienze di coworking. Al contempo, verrà avviato presso gli istituti ‘Romani’ e Santa Chiara di Casalmaggiore un laboratorio preventivo allo sviluppo di idee, dal nome Radiofficina. A febbraio verrà aperto un bando incubatore di idee, che scadrà a marzo e potrà vedere la partecipazione anche dei giovani non aderenti ai primi step. Tra questi ne verranno selezionati sei che avranno a disposizione a costo zero uno spazio fisico per 12 mesi, utenze, hardware, coaching e mentoring. Non solo: grazie al contributo regionale, i giovani potranno utilizzare un voucher da 7mila euro per avviare le proprie start up. Da marzo 2016 e per i dodici mesi successivi, verranno avviati da Fabbricadigitale i fab-lab, i sei e-lab, gli spazi di coworking ed il centro di sviluppo delle competenze. “Non serve ragionare per territori ma per obiettivi”: così Michel Marchi, sindaco di Gerre de’ Caprioli, comune alle porte di Cremona che ha sposato da subito la proposta casalasca. Con lui, il primo cittadino di Solarolo Rainerio, Gianpietro Zaramella, presente al pari di Vanni Leoni che ha fatto le veci di Filippo Bongiovanni. “Scollegare la nostra proposta da Cremona? Un azzardo che è stato premiato”: ha chiosato Carena.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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