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Treni, la linea nera
colpisce anche i
pellegrini per Lourdes

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Nella foto di repertorio la stazione ferroviaria di Piadena

PIADENA – Non solo i pendolari sono vittime dei treni, dei loro ritardi e di una situazione ormai al limite del grottesco. Un altro episodio spiacevole, e ancora più censurabile se pensiamo che riguarda da vicino anche persone con disabilità più o meno gravi, si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì sulla solita famigerata linea Mantova-Cremona-Milano, toccando da vicino una comitiva di pellegrini, in totale 750, in partenza per Lourdes, con volontari Unitalsi al seguito. Tra i passeggeri anche una cinquantina di ragazzi completamente infermi e infatti trasportati in due carrozze appositamente strutturate per accoglierli e chiamate barellate.

Il treno è partito da Mantova alle 18.15 e aveva in programma una sosta a Cremona per caricare altri pellegrini che muovevano appunto dalla città del Torrazzo. Il punto è che lo stesso convoglio, evidentemente non di ultima generazione (eufemismo), già a Mantova aveva palesato qualche problema al locomotore e viaggiava con diverse carrozze senza aria condizionata. A Cremona il treno è giunto con un paio di ore di ritardo, perché a Piadena ha dato la precedenza ad altri treni diretti a Cremona e Mantova. Non un gesto cortese, ma legato ai problemi tecnici del treno e durato la bellezza di 70 minuti: il tutto con l’aria condizionata sempre “in blocco”, per usare un gergo tecnico. Altri problemi si sono verificati alla stazione di Gazzo-Pieve San Giacomo e così il ritardo è salito a due ore.

Per fortuna a Milano il locomotore è stato cambiato e il sistema di aria condizionata è stato sistemato, ma in ogni caso il treno è giunto a Ventimiglia, al confine tra Italia e Francia, alle 4.40 di notte con due ore di ritardo rispetto alle previsioni. Alla fine il convoglio, che sarebbe dovuto giungere a Lourdes attorno alle 15.30 di sabato, ha terminato il suo viaggio invece attorno alle 20, con quasi cinque ore di ritardo. Mettendola in battuta e senza con questo voler apparire blasfemi, ai passeggeri converrà ora farsi benedire…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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