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Scognamiglio:
“Civico senza mai aver
preso una tessera”

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Nella foto, Nicola Scognamiglio

BOZZOLO – “Le liste civiche che piano piano svelano la loro vera identità”. Questo in sostanza l’analisi di Nicola Scognamiglio sulla crisi che sta scompaginando la Giunta di Bozzolo. Non sono i profughi la causa della crisi della maggioranza consiliare. O per lo meno non la sola. “Mi hanno accusato di non esser degno di fare il vicesindaco ed io li ho accontentati dimettendomi”: spiega Nicola Scognamiglio al termine della vacanza sotto il Vesuvio. Un vulcano meno pericoloso di quello che sta eruttando in piazza Europa a Bozzolo, dentro al Municipio. Nicola Scognamiglio fa il punto della situazione sottolineando che molti di quelli che erano con una lista civica contribuendo alla vittoria del sindaco Giuseppe Torchio adesso si sono iscritti al Pd prendendo ordini dai loro vertici. “E’ mai possibile che la maggioranza, invece di attendere con fiducia la sentenza sulla ineleggibilità o meno del sindaco continuassero a premere per chiedermi cosa avrei fatto dopo? E’ come se io chiedessi a mia moglie cosa faremo se ci lasciassimo. Questo era la loro preoccupazione invece di lavorare insieme auspicando una sentenza favorevole. Che aiutasse ad andare avanti”. Scognamiglio ricorda il suo costante impegno nei confronto dei bisognosi: “Non ci si rende conto che c’è gente a Bozzolo che non arriva a fine mese e non abbiamo risorse sufficienti per aiutarli. Io posso accettare di ospitare estranei a casa mia ma prima mi assicuro di non far mancare nulla alla mia famiglia. Perchè in campagna elettorale coloro che adesso mi attaccano non hanno mai affrontato il problema dell’immigrazione?”. Chiaro il pensiero dell’ormai ex vicesindaco sulla questione profughi ribadendo che quando questi stranieri si ammaleranno o dovranno andare a scuola, sarà l’intera collettività ad accollarsene i costi. “A loro, i dissidenti in maggioranza, dà fastidio che io parli da civico senza aver mai messo una tessera in tasca. E mettono ancor più alle corde Torchio invece di rimanere uniti con i programmi e i progetti che avevamo in cantiere. Ma io resto tranquillo e sereno perchè so di avere la coscienza a posto. E sono convinto che la gente la pensa come me”.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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