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Scuole casalesi, come
cambia il pagamento
del servizio mensa

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Nella foto, l’assessore Sara Valentini e la responsabile Angela Bellini

CASALMAGGIORE – Novità sul fronte servizi scolastici a Casalmaggiore e frazioni. Ad annunciarle, l’assessore all’Istruzione del comune maggiorino, Sara Valentini, affiancata dalla responsabile dell’ufficio di competenza, Angela Bellini.

PAGAMENTO MENSA – Le nuove modalità saranno attivate giovedì 3 settembre, quando il servizio di refezione scolastica potrà essere prepagato attraverso una ricarica da effettuare presso le farmacie comunali convenzionate (Casalmaggiore, Casalbellotto e Vicobellignano), lo sportello Csc del municipio di piazza Garibaldi, le filiali del Gruppo Intesa San Paolo di tutto il territorio nazionale, oppure da casa attraverso internet e con carta di credito. Niente più bollettini o schede, al momento dell’iscrizione telematica ad ogni alunno sono stati assegnati un codice personale di identificazione (denominato Pan) ed un codice di ricarica di 12 cifre: sequenze necessarie per effettuare la ricarica, possibile in contanti presso le farmacie comunali, oppure attraverso bancomat anche al Csc e agli sportelli di Banca Intesa. Dal pc si potrà infine pagare con carta di credito. La ricarica non vincola al versamento di una cifra predefinita: ognuno potrà pagare quanto vorrà, sapendo che il costo minimo di un pasto è di 3,80 euro. Ogni genitore può scegliere di volta in volta che importo caricare sul conto-mensa dell’alunno, consentendo così al proprio figlio di utilizzare il servizio mensa. A quattro pasti dall’esaurimento del conto, il sistema invierà un sms d’avviso. Il primo pagamento va fatto entro il 21 settembre, data di avvio del servizio mensa. L’addebito del pasto viene effettuato dal sistema ogni giorno entro le ore 10,30, in base alle presenze segnalate dagli insegnanti attraverso un tablet. In caso di mancato esaurimento del conto a fine servizio, la cifra rimanente potrà essere utilizzata nell’annualità successiva oppure potrà essere richiesto il rimborso (franchigia: 5 euro). I movimenti del conto-mensa potranno essere visualizzati in ogni momento accedendo al Portale Genitori dal sito del comune di Casalmaggiore, oppure attraverso un App in fase di ultimazione. Circa 850 gli iscritti previsti per il servizio mensa 2015/2016.

PRE E DOPOSCUOLA – “Abbiamo incontrato i dirigenti scolastici per capire le necessità in tema di pre e doposcuola. La disponibilità del Comune – precisa Valentini – va incontro alle esigenze delle famiglie con genitori che lavorano. Ecco perché faremo riferimento al Concass per un’offerta di pre e doposcuola che possa soddisfare le richieste. Siamo in attesa di avere i numeri precisi dell’utenza, sia sulla media Diotti che sulla primaria Marconi”.

PIEDIBUS E SCUOLABUS – “L’organizzazione del servizio Piedibus sarà diretta dal Comune – così Valentini -. Abbiamo già contattato i volontari che con grande felicità offrono la loro disponibilità. Apriamo non solo ai nonni, ma anche ai genitori. Più persone avremo a disposizione, più ampio sarà il turnover”. Anche per l’assistenza sugli scuolabus si cercano volontari: “Servirebbero 25 persone a settimana per coprire tutti i viaggi dei vari pullmini”, così Bellini. “Le nostre scelte – chiosa Valentini – non sono politiche. Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile rivolgersi ai nostri uffici”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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