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Rivarolo del Re,
incontro per conoscere
Piano Sviluppo Rurale

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RIVAROLO DEL RE – Dopo la tappa a San Giovanni in Croce dello scorso 26 agosto, ecco l’appuntamento a Rivarolo del Re. Presso il teatro comunale del comune casalasco, mercoledì sera alle ore 21, si terrà infatti un incontro con Coldiretti per presentare a tutti i soggetti interessati il nuovo PSR, Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 “Misura 4.1”.

Si tratta di informare dunque gli agricoltori e le aziende agricole in genere dei contributi europei in arrivo per il settore agricolo. Una serata dunque principalmente informativa, anche se qualche dettaglio è già noto (ma sarà comunque ricordato ai presenti). In particolare la domanda può essere presentata telematicamente dal 3 settembre al 3 novembre prossimi, mentre i soggetti richiedenti devono essere in possesso della qualifica di Iap e rispettare ed essere conformi alla direttiva nitrati. E’ di 40 milioni di euro la dotazione finanziaria complessiva per le aziende lombarde non di montagna, mentre l’ammontare del contributo è del 45% se l’impresa o la società è condotta da un giovane agricoltore, altrimenti è del 35%. Il massimale di spesa ammissibile è di 3 milioni di euro per domanda, mentre la spesa minima è pari a 40mila euro.

Sono ammessi i seguenti interventi: opere di nuova costruzione, ristrutturazione di fabbricati rurali al servizio dell’azienda agricola; ristrutturazione strutture e/o manufatti di stoccaggio degli effluenti di allevamento; costruzione nuove serre; impianto e/o reimpianto di colture arboree e arbustive; adeguamento impiantistico, igienico sanitario e per la sicurezza dei lavoratori; acquisto di impianti per la produzione, lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendali, movimentazione, trattamento e valorizzazione degli effluenti di allevamento, riduzione dei consumi energetici o il miglioramento dell’efficienza energetica; acquisto di nuove macchine e attrezzature; realizzazione di strutture per la protezione delle colture dai parassiti; acquisto di capannine agrometeorologiche aziendali; acquisto di strumenti per la riduzione degli inquinamenti puntiformi da prodotti fitosanitari.

Gli interventi devono essere iniziati e sostenuti dopo la data di protocollazione della domanda. Le date di avvio a cui far riferimento per la realizzazione di opere: è la data di inizio lavori; per l’acquisto degli impianti e delle dotazioni è la data del documento di trasporto. Gli interventi devono essere conclusi entro e non oltre 24 mesi dalla pubblicazione sul BURL del provvedimento di ammissione a finanziamento.

redazione@oglioponews.it

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