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Supercoppa, 24 ore
per decidere. Fabris:
“Può essere tardi”

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Nella foto l’uscita dei protagonisti del vertice poco dopo le 16.30 di mercoledì

CREMONA – E’ iniziato mercoledì pomeriggio poco dopo le ore 15 il vertice presso il comune di Cremona tra l’amministrazione della città del Torrazzo, rappresentata dal sindaco Gianluca Galimberti, e la rappresentanza dirigenziale della Pomì Casalmaggiore, con il presidente Massimo Boselli Botturi, il dirigente Luciano Toscani e il main sponsor, ossia ad di Pomì, Costantino Vaia.

La riunione è blindata ma la prima novità riguarda l’assenza della Vanoli Cremona: chiariamo subito che non si è trattato di uno “sgarro” da parte della società di pallacanestro, ma di una comunicazione inizialmente errata. Al vertice, infatti, era prevista la partecipazione di comune e Pomì, essendo il team guidato da Aldo Vanoli impegnato peraltro a Milano, presso Expo, nel padiglione del Grana Padano. La stessa Vanoli ha infatti emanato una nota stampa attorno alle 14.30, che qui riportiamo: “La Vanoli Basket Cremona smentisce di essere stata convocata oggi alle 15 dal Comune di Cremona per summit con Pomi, come annunciato su alcune testate locali”.

E’ chiaro che l’assenza di una delle parti in causa sembra mettere in salita la strada: resta il fatto che questo incontro è l’ultima spiaggia per salvare la disputa della Supercoppa Italiana a Cremona il prossimo sabato 10 ottobre, dopo il caos ben noto delle ultime ore. L’incontro si tiene nell’ufficio del sindaco.

AGGIORNAMENTO – Poco dopo le 16.30 è terminato il vertice tra comune di Cremona e Pomì Casalmaggiore: i dirigenti casalesi hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. L’umore, va detto, a sensazione non sembrava dei migliori, ma potrebbe anche trattarsi di una strategia in attesa di rilasciare un comunicato stampa, magari in serata. Di certo c’è che il vertice è durato quasi un’ora e mezza. Si attendevano novità e dichiarazioni da parte dei protagonisti, a questo punto, visto il perdurare del silenzio stampa Pomì, almeno da parte del sindaco Galimberti, che però ha preferito non commentare, a sua volta. Difficile, al momento, saperne di più, ma vi terremo aggiornati.

AGGIORNAMENTO – La Pomì ha dato al Comune altre 24 ore di tempo: entro giovedì 10 settembre si dovrà dare alla Lega Volley una risposta definitiva. Ma il vero problema è un altro: la Lega infatti, come ha confermato il presidente Mauro Fabris, sta già guardando a Novara. In queste ore sono già stati fatti i sopralluoghi e se da Novara in serata arrivasse già il sì per la disputa dell’incontro, l’ipotesi PalaRadi verrebbe definitivamente abbandonata. Insomma, le 24 ore prospettate al Comune come tempo massimo per fornire una risposta potrebbero essere forse troppo ottimistiche. Perché se anche Galimberti si decidesse ad accettare le condizioni della Lega alla volta di giovedì, potrebbe essere già troppo tardi. “Il comune, sin qui, ha nicchiato e non ha deciso – ha detto Fabris, contattato telefonicamente – a questo punto dobbiamo decidere noi, altrimenti davvero siamo alle comiche. Aspettiamo novità da Cremona, ma intanto lavoriamo su altri fronti: questo per essere chiari”.

Giovanni Gardani-Simone Arrighi

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