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Scuole nella ex Pretura
“Rischio abuso edilizio”
Federici interroga

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Nella foto il palazzo ex Pretura di Viadana

VIADANA – Sulla vicenda del trasloco delle scuole in via Grossi ora interviene anche il Pd di Viadana, con una interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale utile. “A seguito della richiesta di spazi in termini di aule dell’istituto comprensivo di via Vanoni – scrive il capogruppo e consigliere Nicola Federici – e della decisione dell’amministrazione di mettere a disposizione nuove aule presso la ex Pretura di via Grossi, chiediamo al sindaco Giovanni Cavatorta e all’assessore competente Ilaria Zucchini se in via preventiva è stato sentito il parere del dirigente scolastico, del consiglio d’istituto ed eventualmente quale sia stato questo parere”.

L’interrogazione si articola in vari punti. Federici intende infatti sapere se, sempre in via preventiva, siano stati ascoltati anche i genitori e i comitati dei genitori, oltre che delle forze dell’ordine come Vigili del Fuoco e Polizia Locale. Viene inoltre citata una delibera di giunta, la numero 33 di venerdì 11 settembre, nella quale compare l’indicazione di cambio di destinazione da uffici giudiziari (ex Giudice di Pace) a sede scolastica della primaria. “Come mai soltanto in quella data – chiede Federici – dato che la scuola iniziava tre giorni dopo e dunque i lavori dovevano già essere appaltati e svolti dall’amministrazione? Peraltro nella delibera non vengono minimamente descritti il progetto, le modifiche e le previsioni di spesa per l’adeguamento, come invece è stato fatto per le scuole di Cogozzo, con delibera del 2 luglio 2015, per un progetto portato avanti dalla commissaria prefettizia”.

A questo punto l’interrogazione vuole saperne di più sui costi previsti per le modifiche strutturali necessarie per ricavare tre aule dalla capienza da 24 a 28 alunni, oltre all’adeguamento dei servizi igienici. Federici entra nel dettaglio chiedendo anche il costo previsto per “il camion del comune che si è recato a ritirare gli arredamenti per la scuola”. “Inoltre chiediamo – insiste Federici – se esistono le uscite d’emergenza necessarie come previsto dalla normativa nazionale per le scuole di primo grado; se è stata destinata un’ara per la ricreazione e in quale spazio; se le modifiche interne dell’edificio ex Pretura avevano la necessità di ottenere il nulla osta della Sovrintendenza, in quanto edificio storico vincolato e se quindi si presuppone un abuso edilizio; se in via preventiva sono state sentite le associazioni di categoria interessate alla viabilità durante il mercato del venerdì e se è stato chiesto anche a loro un parere”. Tante domande, dunque, la più pesante delle quali riguarda chiaramente il rischio di abuso edilizio, mentre proseguendo nell’interrogazione Federici valuta anche la criticità per la circolazione degli automezzi nelle ore di punta, specie il venerdì quando durante il mercato da regolamento via Grossi è via destinata alle emergenze, sia per il transito dei mezzi che per la possibilità di concedere agli ambulanti senza spazio fisso una superficie di esposizione.

“Infine – chiude Federici – visto che in delibera si specifica che la sede scolastica in oggetto avrà carattere di temporaneità, chiediamo quali siano le intenzioni di questa amministrazione in merito al futuro degli istituti comprensivi, se la volontà è di rimanere con tre istituti o già dal prossimo anno andare a due istituti”. Le risposte vengono espressamente richieste sia in forma verbale, durante il consiglio, che scritta, precisando che viene richiesta la planimetria prima e dopo i lavori con elenco completo delle spese sostenute.

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