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‘Spaesamenti’ riapre,
tra Sabbioneta
e Casalmaggiore

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Nella foto, l’inaugurazione della mostra ‘Spaesamenti’

CASALMAGGIORE/SABBIONETA – Dopo la pausa estiva il 29 agosto scorso ha riaperto “Spaesamenti”, la mostra dello scultore Italo Lanfredini, diffusa in luoghi storicamente significativi di Casalmaggiore e Sabbioneta. La manifestazione, che si concluderà il 27 settembre, ospiterà al suo interno diversi appuntamenti di musica, poesia e cultura. A Casalmaggiore proseguiranno le apprezzate visite guidate a cura degli studenti dei licei Classico e Linguistico Romani, dedicate all’approfondimento della conoscenza del patrimonio storico-artistico della città. Il 20 settembre dalle ore 17,00 alle ore 19,00 sarà possibile seguire i loro interventi nella Chiesa dell’Ospedale, in San Francesco, in Duomo e nella Chiesa di San Sebastiano, mentre il 27 settembre le visite guidate partiranno da Piazza Garibaldi alle 15,30 e alle 17,00. La musica e la poesia sono da sempre parte integrante dell’opera di Italo Lanfredini, molti sono stati e sono tuttora i poeti e i musicisti che hanno collaborato e collaborano con lo scultore.

A Sabbioneta il 20 settembre alle ore 17,00 nel giardino di Palazzo Giardino, all’interno dell’opera “Nidi”, il primo appuntamento è quindi con la musica. Gli “Spaesamenti musicali”, diretti dal Mo. Domenico Clapasson, comprenderanno musiche composte dallo stesso Clapasson e dal Mo. Paolo Ugoletti, direttamente ispirate alle opere di Italo Lanfredini e alle poesie che Alberto Cappi ha dedicato allo scultore, oltre a brani di Celso Machado, John Duarte, Astor Piazzolla. Le musiche saranno eseguite da Stefania Maratti (flauto), Renato Samuelli (chitarra) ed Erika Fappani (voce recitante). Sempre a Sabbioneta il 27 settembre alle ore 16,30 in Piazza San Rocco, dove dal maggio scorso è installata l’opera di Lanfredini “Soglia del viandante smarrito”, sarà invece la poesia ad accompagnarci alla chiusura della mostra. “Spaesamenti poetici” vedranno la partecipazione di Fernanda Ferraresso, Elia Malagò, Marco Munaro, Milena Nicolini, Evelina Schatz e Stefano Prandini nelle vesti sia di poeta sia di coordinatore dell’evento.

redazione@oglioponews.it

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