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Inizia la lettura
in via Baldesio
col book crossing

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Nella foto, bimbi in lettura in via Baldesio

CASALMAGGIORE – Il book crossing sbarca a Casalmaggiore, in via Baldesio, culla di idee che strizzano l’occhio alla vivibilità e al progetto ‘Città dei bimbi’ sempre sul tavolo del comitato Slow Town. Condividere un’esperienza di lettura e di socialità: queste le finalità della postazione – due librerie ed una panca in legno realizzata con materiali di recupero – installata sotto i portici della zona 30 casalese. “Posizioneremo anche una bacheca, con matite e fogli, così i bambini oltre a leggere potranno disegnare la loro città ideale”: spiega Giancarlo Simoni, del Comitato Slow Town rappresentato anche da Daniele Fortunati, che nella vita è metalmeccanico presso la Marcegaglia ma nel tempo libero si dedica alla falegnameria ed è il creatore della seduta bianca su cui sabato mattina dalle ore 11 hanno iniziato ad accomodarsi, con un libro sulle gambe, i primi baby utilizzatori del book crossing. Presente all’inaugurazione anche l’assessore ai Servizi Sociali di Casalmaggiore, Gianfranco Salvatore, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di “valorizzare le iniziative nate dal basso, dai cittadini, con particolare attenzione a quelle indirizzate ai bambini”.

“La zona 30 così non funziona”: hanno spiegato in coro Simoni e Fortunati. “Bisogna ancora lavorare e questo tipo di iniziative che riempiono di contenuti una via di Casalmaggiore vogliono essere da stimolo sia al Comune che ai cittadini, per rendere più vivibile e turisticamente attrattiva la nostra città”. Il book crossing avviato in via Baldesio è aperto a tutti, ogni giorno della settimana: “Lasceremo i libri a disposizione di chiunque, anche per testare il senso di civiltà dei nostri compaesani. Abbiamo anche chiesto a Comune e Polizia locale la possibilità di utilizzare uno stallo della via come parcheggio pedonale”. Oltre trecento i volumi donati al Comitato Slow Town, da privati e non solo: “Si tratta principalmente di libri per bambini, ma non mancano anche i titoli per i più grandi”. L’intenzione, come spiegato da Simoni, è di non fermarsi a via Baldesio: “Abbiamo già ottenuto la disponibilità per la realizzazione di tre casette da poter installare nei parchi pubblici di Casalmaggiore, sulla stregua delle little free library posizionate dal comune di Sabbioneta”. La speranza è che la risposta dei casalesi sia diversa rispetto a quella dei vandali in azione nella Piccola Atene: “Chi costruisce e ricostruisce avrà sempre la meglio su chi distrugge”, ha chiosato Salvatore.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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