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Bozzolo, il mistero
del voto dell’assente
Scognamiglio

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Nella foto, il municipio di Bozzolo e Nicola Scognamiglio

BOZZOLO – Il mistero di come l’ex vicesindaco di Bozzolo Nicola Scognamiglio abbia potuto votare a settembre alcune delibere  consiliari pur essendo già dimissionario dal 17 agosto, solleva dubbi amletici. L’interessato ovviamente si difende caparbiamente indirizzando richieste scritte sia al Sindaco Giuseppe Torchio che alla segretaria per capire come sia possibile una “svista” del genere. “Mi hanno messo tra i presenti durante le riunioni di Giunta quando io ero da tutt’altra parte. Avevo già restituito ogni delega al sindaco e tra l’altro non vengo più nemmeno convocato nelle riunioni di maggioranza”: aggiunge l’ex vicesindaco nonché ex assessore ai servizi sociali, rimasto tuttavia tra le file del consiglio comunale dove però non viene più convocato.

Il mistero ora si infittisce ulteriormente poiché le delibere in questione, che riguardavano principalmente l’allestimento del Premio di pittura Città di Bozzolo (con decisioni e scelte anche qui contestate), a distanza di qualche giorno sono sparite dall’albo pretorio online dove non possono più essere consultate. D’altronde un giallo deve essere tale sino in fondo per dare continuità alla storia del fantasma che si aggirava tra meandri e corridoi senza che nessuno lo potesse incontrare. Ma una spiegazione alla fine giunge. A fornirla lo stesso primo cittadino Giuseppe Torchio il quale imputa l’accaduto ad un puro errore materiale informatico dato che persino Alice Borsari, pure dimissionaria dall’8 agosto, risulta presente e votante nella medesima riunione.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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