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Doppio furto
di rame tra
Gussola e Torricella

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Nella foto, l’oratorio di Torricella e la chiesa di Borgolieto

GUSSOLA – Doppio furto di rame tra Gussola e Torricella del Pizzo: in entrambi i casi vittima la parrocchia che accomuna i due centri casalaschi. La scoperta è avvenuta lo scorso fine settimana, in momenti diversi. Entrambi si sono verificati nottetempo. A Torricella a scoprire il furto, sabato scorso, è stato un gruppo di parrocchiani che si era recato all’oratorio per svolgere alcuni lavoretti di manutenzione. E’ stato subito evidente che mancavano i tubi di scolo che scendono dal tetto. I malviventi evidentemente non hanno ritenuto di salire sul tetto per asportare i canali di gronda che scorrono orizzontalmente, limitandosi a strappare dal basso quelli che scendono verso il suolo. Nel complesso sono quattro i canali che mancano all’appello, e che ovviamente dovranno essere sostituiti.

Non solo, ma ad essere asportato è stato anche il tubo, pure in rame, che porta il gas alla stufetta che riscalda la piccola chiesetta di Sant’Anna. Ai ladri è bastato scavalcare il muretto per raggiungere l’area esterna che si trova dietro la facciata dell’oratorio e della chiesetta. Nel recente passato sono state ben tre le irruzioni all’oratorio torricellese, avvenute da quando l’ultimo parroco ha lasciato il paese (oggi c’è appunto l’unione parrocchiale con Gussola), tutte con le stesse modalità: inferriata divelta, ingresso dalla finestra, scarso bottino e molti danni. Stavolta i ladri si sono limitati ad agire all’esterno. Considerate le modalità del furto, difficile si tratti di professionisti, probabile fosse qualcuno che cerca di fare soldi vendendo il rame, anche se il prezzo di quest’ultimo recentemente è calato di molto, fortunatamente per i nostri cimiteri.

Al momento di comunicare a don Ettore Conti, parroco di Gussola, quanto accaduto, si è scoperto che proprio a Gussola qualche giorno prima era accaduta la stessa cosa. A questo punto probabile che non solo si tratti delle stesse persone, ma che il furto sia avvenuto nella stessa notte, a metà della scorsa settimana. Identiche infatti le modalità. Ad essere presa di mira la chiesa di Borgolieto, anche questa abbastanza isolata dalle abitazioni. E anche qui sono stati asportati i canali di scolo che scendono dal tetto al suolo, strappati dal basso.

Vanni Raineri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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