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Dentro la Tenda
di Cristo in attesa della
festa per i 30 anni

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Nella foto Frate Francesco Zambotti nella sua Tenda di Cristo

RIVAROLO DEL RE – “Trent’anni e non sentirli” potrebbe essere questo lo slogan per accompagnare il compleanno della Tenda di Cristo a Rivarolo del Re che si celebra domenica 25 ottobre. Anzi, visitando la struttura, collocata in zona “Gialdine” nella campagna tra Villanova e Rivarolo Mantovano, si respira un’aria di passione ed entusiasmo come se il progetto fosse partito solamente due giorni fa.

Ognuno, nella grande cascina voluta da Fratel Francesco Zambotti nell’ottobre del 1985, è impegnato nelle incombenze assegnate. Nella grande cucina in acciaio c’è il cuoco che taglia fettine di carne, l’aiutante che pela le verdure e la signora che ci offre il caffè. Poi c’è chi dà il cibo ai daini, chi ai pappagalli o chi restaura mobili. Fuori alcuni giovani giocano a cricket, uno sport molto diffuso in India, Pakistan e Bangladesh, paesi da cui arrivano alcune delle 70 persone, di cui 28 profughi inviati dalla Prefettura di Cremona, ospitate in questo luogo estremamente accogliente. Alla  Tenda di Cristo di Rivarolo del Re, che dalla sua fondazione è riservata ai malati di Aids, da qualche anno è affiancata anche “Casa Paola”, un ambiente che chiunque può frequentare per momenti di preghiera e dove fare esperienza di volontariato. Dentro sono accolti tutti coloro che arrivano da varie solitudini. Punto di riferimento per emergenze, sfrattati, persone abbandonate e persino individui destinati agli arresti domiciliari.

Ma l’associazione Onlus Tende di Cristo si estende ben oltre il territorio locale partendo dal trentino (la terra originaria di Fratel Zambotti) sino ad arrivare in Sicilia. Siccome di carità e sostegno c’è bisogno in tutto il mondo, ecco che il frate camilliano ha aperto Tende anche in Brasile e in Messico mentre sono in fase di realizzazione strutture pure a Vicenza, Cremona, Roma (dedicata ai clochard) e a Cesole di Marcaria per i bambini profughi che arrivano con i barconi dalle terre martoriate. Oltre a quelle già esistenti da tempo a San Giovanni e Acquanegra. Domenica  tutte queste straordinarie realtà volute da Fratel Francesco esattamente trent’anni fa saranno ricordate durante la festa che l’intera comunità vuole dedicare per ringraziare lui, la direttrice Pierangela Cattaneo, i volontari e i benefattori per l’aiuto concreto senza il quale poco o niente di tutto questo potrebbe esistere e funzionare.

L’evento si comporrà di due momenti: il primo con la Santa Messa officiata da Padre Francesco nella Chiesa Parrocchiale di Rivarolo del Re alle ore 11 e poi la sera nel Teatro sempre a Rivarolo con un Concerto Gospel alla presenza di Jim Graziano Maglia, che leggerà alcune delle numerosissime preghiere e poesie scritte dal frate tra un viaggio e l’altro attorno al mondo.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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