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Pomponesco, tampona
auto sulla provinciale
poi scappa via a piedi

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Nella foto la scena dell’incidente

POMPONESCO – Tragedia sfiorata all’alba di sabato a Pomponesco. Due macchine, una Renault Scenic e una Suzuki Swift si sono scontrate violentemente rimanendo entrambe completamente distrutte contro un muro. Nemmeno un graffio per i due conducenti usciti indenni dai rispettivi veicoli fracassati contro il muretto di una fabbrica che costeggia la provinciale 57.

Misteriosamente però uno dei due automobilisti subito dopo ha fatto perdere le tracce allontanandosi a piedi dopo aver inveito contro l’altro conducente. Su questo particolare stanno indagando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Viadana intervenuti sul posto assieme ai Vigili del Fuoco e al 118. Sia l’ambulanza che i pompieri se ne sono andati, dopo aver verificato che non c’erano feriti da soccorrere. Le auto, entrambe da rottamare, invece sono state recuperate dalla ditta Gozzi di Gazzuolo. Erano circa le 5.20 quando si è verificato l’incidente.

Sulla zona c’era ancora buio ma la visibilità era perfetta. Il conducente della Scenic, un cinquantenne di Dosolo, uscito da solo dalla macchina rimasta piegata nel fossato accanto all’altra, ha dichiarato di aver visto in faccia l’altro automobilista che gli avrebbe rivolto minacce. “Avrà avuto circa 25 anni e ha cercato di mettermi le mani addosso chiedendomi che cavolo avevo combinato. Invece è stato lui che, arrivando da dietro a gran velocità mi ha tamponato con una violenza inaudita sbattendomi nel fosso e distruggendomi la macchina. Aveva un alito che puzzava di vino. Poi di colpo è sparito lasciando qui la macchina”. Un episodio alquanto anomalo sul quale la Compagnia dei Carabinieri di Viadana, attraverso la targa del veicolo, riuscirà a fare luce.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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