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San Martino si
prepara per
la tradizionale Fiera

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SAN MARTINO DALL’ARGINE – La Fiera di San Martino e Sant’Omobono, dal 13 al 15 novembre, inizierà venerdì in chiesa Castello, dove alle ore 18.00 inaugurerà la mostra “La scissione dell’io” a cura del gruppo culturale Tabula Rasa mentre alle 21.00 il gruppo oratoriale musicale Dakapo sarà in concerto con “Amatevi come io vi ho amato”. “È una delle Fiere più antiche d’Italia, con i suoi quasi 500 anni – dichiara il sindaco di San Martino dall’Argine Alessio Renoldi -. Non tutti sanno che ci furono due ballottaggi (nel 1651 e nel 1783) per portarla da Piazza Matteotti (Vegro) a Piazza Castello, in quanto i portici potevano offrire riparo ai mercanti e ai visitatori, ma entrambi videro la conferma della sede originaria”.

Mundialito con tè caldo e vin brulé sabato alle 21.00 in piazza Matteotti, dove domenica alle 12.30, dopo il successo dell’anno scorso, replicherà “La mensa di San Martino”: un pranzo aperto a tutti a offerta libera, grazie ai volontari delle associazioni di San Martino dall’Argine. Un’iniziativa voluta per valorizzare il gesto del taglio del mantello per il mendicante da parte del santo che conferisce il nome al paese.
Il ricavato sarà devoluto a enti di carità. In caso di pioggia l’evento si svolgerà all’interno del gazebo riscaldato. “È un momento conviviale, ma anche di solidarietà vera, che vivrà soltanto delle offerte libere dei partecipanti – spiega il primo cittadino -, realizzato grazie alla straordinaria generosità di alcune Associazioni e attività locali”.

La Fiera terminerà con la serata di musica lirica “Il ritorno dell’Operetta” alle 21.00 presso il Centro Diurno per Anziani in via Carrobbio. Novità assoluta, la possibilità di visite guidate gratuite a San Martino dall’Argine per tutta la durate della fiera solo su prenotazione alla Pro Loco.

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