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“Occhi sulla città”,
a Casalmaggiore
un inno alla legalità

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Nella fotogallery, alcuni momenti significativi della mattinata in Santa Chiara

CASALMAGGIORE – E’ iniziata così la mattina della legalità: col coro della scuola media Diotti diretto dai professori Froldi e Gallo che ha intonato dapprima l’Inno d’Italia e poi quello Europeo, l’Inno alla Gioia nella sua versione latina, per rendere subito istituzionalmente importante il clima dell’incontro. Una riunione tra rappresentanti delle varie scuole del comune di Casalmaggiore presso l’Aula Magna dell’Istituto di Formazione Professionale Santa Chiara: dai più piccoli, della scuola materna, per salire poi elementare Marconi, ai ragazzi della scuola media Diotti, concludendo con i ragazzi del Polo Scolastico superiore del Romani e appunto con i padroni di casa, per così dire, di Santa Chiara. “Gli occhi sulla città”, questo il titolo dell’appuntamento, è stato promosso in primis da Regione Lombardia e rientra nel programma, con centro nevralgico a Milano, che tra martedì e mercoledì ha dato vita ai cosiddetti “Stati generali della Legalità”.

Dapprima laboratori di studio, portati avanti durante l’anno scolastico a seconda delle varie fasce d’età, con progetti, ricerche, studi e grafici che aiutassero a studiare il fenomeno della criminalità anche al Nord, dunque nel nostro territorio, e sviluppassero al contempo il concetto di cittadinanza attiva. Protagonista della mattinata, svoltasi alla presenza di diversi maestri e professori e in particolare di Antonella Maccagni, direttrice di Santa Chiara, e di Cinzia Dall’Asta, guida della Diotti, il sindaco Filippo Bongiovanni, che pur ammettendo la difficoltà nel parlare a ragazzi di età diversa, ha cercato di illustrare l’importanza dei presìdi della legalità, in particolare, visto il suo ruolo, per quel che concerne la pubblica amministrazione. Si è parlato dunque del piano di trasparenza e di quello anticorruzione di un comune, dopo di che è toccato alle stesse scuole entrare in gioco e mostrare il lavoro svolto.

E così, dalla Canzone del rispetto realizzata dall’asilo di Roncadello, si è passati alle scuole elementari di Vicobellignano, che hanno eletto al proprio interno un sindaco e pure parecchi consiglieri. E ancora l’elementare Marconi di Casalmaggiore che, con la costituzione a portata di mano, ha presentato collage di disegni e parole chiave sulla legalità. Dalla media Diotti è giunta una ricerca, realizzata studiando proprio il comune di Casalmaggiore sull’unità e l’autonomia del più piccolo presidio amministrativo in Italia, mentre il Polo Romani, regalando al sindaco il libro dell’Acribia “Le mafie all’ombra del Torrazzo”, hanno presentato proprio la ricerca sulla criminalità organizzata al Nord, riportando l’esperienza vissuta da una delegazione dell’Istituto in Regione Lombardia presso gli Stati generali della Legalità. Infine i ragazzi di Santa Chiara hanno svolto approfondimento sulle funzioni di un comuni e svelato i risultati di un sondaggio sul senso civico all’interno della cittadinanza casalese.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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