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Consiglio, ok a
soluzione Piadena su
Tibre ferroviario

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CASALMAGGIORE – La quiete dopo la tempesta. Nel senso che subito dopo le due ore di accesissima discussione sul Gal Oglio Po, il consiglio comunale di Casalmaggiore è andato d’accordo, votando all’unanimità l’ordine del giorno sul Tibre Ferroviario. Del resto, si trattava di un documento già ampiamente discusso in precedenza e che dunque aveva soltanto bisogno di un “timbro” formale, costituito dal voto del consiglio.

A leggere il documento il consigliere Pierfrancesco Ruberti a nome di tutti i gruppi consiliari che lo hanno condiviso: lo scritto sarà ora invitato alla giunta regionale dell’Emilia Romagna, che già ha ricevuto la stessa richiesta dagli altri comuni della zona, nelle province di Parma, Cremona, Mantova e Verona, lungo il tracciato della futura Tibre su rotaia. “Viste le richieste del governo di rivedere il piano di infrastrutture strategiche – questo in sintesi il succo del documento letto da Ruberti – e dando la priorità al potenziamento in modalità ferroviaria e al miglioramento del servizio passeggeri, concentrandosi in particolare sulla rete europea, il comune di Casalmaggiore appoggia la direttrice Parma-Colorno-Casalmaggiore-Piadena-Mantova-Verona rispetto alla cosiddetta soluzione Suzzara”.

Tanti i vantaggi di questa opzione, che sono stati elencati nel documento: all’interno delle opere di raddoppio della Brennero-Verona-Parma-La Spezia, l’attenzione alla soluzione Piadena consentirà infatti di spendere soltanto 80 milioni anziché 700, di realizzare un percorso più breve di 24.7 km, di favorire un impiego maggiore di treni merci, di diminuire i tempi di percorrenza di 35 minuti, di prevedere una tariffa più bassa e di garantire una maggiore prossimità agli scali intermodali. Rfi dovrà adottare i miglioramenti accessori, è stato evidenziato. Il voto unanime è stato accolto da un breve applauso da parte del pubblico in sala.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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