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Pomì, è di nuovo
Champions: occhio al
fenomeno Vargas

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Nella foto la Pomì in Champions e la giovanissima Melissa Vargas

CASALMAGGIORE – E’ la classica partita da non sbagliare, come tante ma diversa da tutte: perché stavolta la Pomì Casalmaggiore ha tutto da perdere. Non era così a Istanbul, dove la squadra rosa partiva senza i favori dei pronostico, e non era così neppure contro il Police, in un match che si è rivelato molto equilibrato alla vigilia e poi sul campo.

Con l’Agel Prostejov è tutto diverso: la squadra della Repubblica Ceca è un falso materasso. Nel senso che in qualsiasi altro girone di questa Champions League la formazione attualmente ferma al palo, con zero gare e zero set vinti, potrebbe giocarsi il posto come miglior terza o addirittura come seconda, ma in questo raggruppamento è destinata quasi certamente a soccombere e giungere ultima, come le prime due giornate di gara hanno già chiarito.

Però la Pomì deve ancora giocarci, contro le ceche, e dunque avrà bisogno di non distrarsi: qualità che le ragazze di Barbolini, peraltro, hanno già ampiamente dimostrato di possedere, non avendo mai concesso punti alle avversarie in campionato quando hanno vinto (cinque volte su sei). Oltre ad essere una squadra che è abbonata alla Champions, perché in Repubblica Ceca ha pochi rivali, il Prostejov lo scorso anno eliminò nientemeno che il Rabita Baku, finalista nella stagione europea precedente, passando il turno come miglior terza.

Stavolta il discorso è diverso, come detto, e di fatto le ceche, se vale l’assioma Barbolini (“si passa con quattro vittorie”) potrebbero essere già eliminate mercoledì sera a Cremona, dopo la sfida del PalaRadi: alla Pomì serve un successo pieno, servono 3 punti convinti, contro chi sin qui ha sempre perso, è vero, ma lottando e non scendendo quasi mai sotto i 20 punti a set. E poi c’è Melissa Vargas, la cubana di 16 anni che rappresenta un vero e proprio fenomeno mondiale: in prospettiva può diventare una stella assoluta, per il momento si è accontentata, si fa per dire, di mettere giù 32 punti su 66 totali contro le turche, score che assume ancora più valore se valutato sui soli tre set giocati.

Piaceva alla Pomì, Melissa Vargas in estate e probabilmente rimane nel mirino: mercoledì sera però a Cremona, città che vanta il maggior numero di spettatori in Champions dopo due gare stando al dato ufficiale Cev, nessuno vorrà farsi abbagliare. Perché Casalmaggiore, che recupera anche Piccinini dopo lo stop precauzionale a Busto, sa di essere più forte e sa di non poter sbagliare. Sfida da vincere, insomma, per poi osservare giovedì il posticipo tra Eczacibasi e Police. A quel punto, solo a quel punto, con un girone d’andata già in archivio, qualche calcolo si potrà anche fare. Solo con la vittoria in tasca, però.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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