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Social scatenati:
pro Vincenzi
o pro Salvini

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Nella foto Vincenzi e Salvini

SABBIONETA – Continua a fare parlare la cosiddetta “polemica di Santa Lucia”, che ha scomodato addirittura il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, nel contrasto contro Aldo Vincenzi, accusato per averlo etichettato con un termine forte ed offensivo. Pro e contro si sprecano e il duello, prettamente verbale e politico, viaggia su Facebook, dove non mancano i sostenitori di Aldo Vincenzi così come chi preferisce schierarsi con Salvini.

LEGA NORD SABBIONETA – Nel mentre Pierpaolo Tognini della sezione Lega Nord di Sabbioneta ha scritto alla stampa e ai cittadini di Sabbioneta una contro-lettera di Santa Lucia, che qui riportiamo integralmente: “Cara Santa Lucia, scusa se anche noi grandi chiediamo a te, ma le certezze in questa nostra povera terra crollano giorno dopo giorno sempre di più, e affidarci a te che ci sei sempre stata ci da una certa sicurezza. Pensa, nella nostra Sabbioneta i furti nelle nostre case non bastano più ai ladri. Ora entrano facilmente anche nelle strutture del nostro comune e della nostra biblioteca. Ma quel che è peggio è che nessuno di quelli che vengono sorpresi a rubare viene punito. Subito tutti liberi. Capisci perché ti scriviamo anche noi grandi? Qui non ci capiamo più niente!

Ti ho citato la biblioteca non per caso. Sai cosa possono trovare lì i nostri bambini? Libri che spiegano che non si nasce maschi o femmine ma lo si può scegliere. Un bambino, secondo loro, dovrebbe poter scegliere se essere un maschio o una femmina; o addirittura qualcosa di misto fra i due. Una follia! Tranquilla Santa Lucia, noi combattiamo perché libri così spariscano dalla circolazione e perché la normalità sia la regola e non ci siano eccezioni su certe cose! Ci sono i maschi e ci sono le femmine, con buona pace di certi professori che vorrebbero insegnarci il contrario.

Ah i professori! Ce ne sono alcuni che in ogni modo stanno provando a convincerci che sia giusto dare ospitalità e aiuti a un numero incredibile di persone bisognose! Noi vorremmo aiutare tutti, ma come facciamo Santa Lucia? Noi non siamo abbastanza ricchi per aiutare i nostri vicini di casa, come possiamo aiutare il mondo intero? Hanno ragione quelli che dicono che siamo delle “bestie”? Mi è venuto il dubbio, poi però ho visto che chi ci ha detto così, quella persona che rappresenta l’Italia nel mondo, quando era con i suoi amici ha proiettato su un maxi schermo la foto di un bimbo di tre anni morto in riva al mare e mi sono tranquillizzato. Se sono una bestia, non sono di certo una delle specie peggiori.

Pensa che le persone che ci dicono così e che vorrebbero “la pace nel mondo” (chi non la vorrebbe?) ci parlano di storia di secoli fa per giustificare quegli esseri vestiti di nero che tagliano la gola ai bambini o per convincerci che noi non possiamo pensare prima alla gente del nostro paese o della nostra regione. Non ci credi? Hanno addirittura citato versetti del Vangelo di Matteo per farci sentire in colpa in un consiglio comunale in cui si discuteva dell’impossibilità per i sabbionetani di accollarsi persone che vengono dall’altra parte del mondo. Si, ci hanno citato il Vangelo. E scrivono a te, Santa Lucia, perché non riescono a sopportare chi non la pensa come loro, chiedendoti di allontanarli da loro o di fargli del male. Però non capisco perché c’è gente che cita il Vangelo o si rifà a te, che appartieni alla nostra tradizione, quando queste persone si rifiutano di rappresentare noi cittadini all’interno di una chiesa per principio e ostacolano in ogni modo chi si fa veramente difensore della tradizione.

La faccio breve e ti lascio. C’è gente che si considera superiore moralmente ed eticamente perché disposta ad accogliere persone di cui non sa niente, che appartengono a una cultura che nulla condivide con la nostra ma non è disposta ad accettare che i loro concittadini la pensino in maniera differente. Queste persone per mantenere la loro “integrità morale” si rifiutano di mettere un piede in chiesa e poi si servono del Vangelo per colpevolizzare gli altri del loro pensiero. Sempre loro, strumentalizzano la storia per dirci che è normale che le popolazioni si spostino e contribuiscano con la loro cultura alla crescita di un luogo, ma si dimenticano delle radici, della cultura, della storia e dell’orgoglio di un territorio che non ha bisogno di retorica e parole, ma solamente di essere gestito come si deve e con l’orgoglio e la consapevolezza di quello che si ha davanti agli occhi.

Ecco Santa Lucia cosa ti chiediamo noi. Dona a chi ha la responsabilità di guidare la nostra bellissima Sabbioneta l’orgoglio di rappresentare i sabbionetani e la consapevolezza del grande compito che ha fra le mani. Che non lo sprechi in battute, attacchi, ideologie, e sciocchezze. I sabbionetani sono più svegli e intelligenti di come vengono reputati.” Sappiamo che è lunga, ma crediamo che sia appropriata al momento storico che stiamo vivendo dove vediamo sistematicamente attaccati anche dall’interno valori che pensavamo solidi e concreti”.

IL PARERE DI GIANNI FAVA – Un attacco a Vincenzi è giunto anche dal più prestigioso esponente nella Lega Nord sul territorio, ossia l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, consigliere comunale a Viadana. Fava si è espresso dal proprio profilo Facebook: “Devo dire che Aldo Vincenzi, col quale ho condiviso l’esperienza di consigliere comunale in opposizione a Sabbioneta, da sindaco sta dando un’immagine peggiore di quella alla quale mi aveva abituato nel ruolo precedente – si legge nel profilo dell’assessore – . Ho sempre pensato che fosse un giovane per bene, lontano anni luce dal punto di vista ideale, ma con sani principi e voglia di fare bene per la propria comunità. Scopro in questi giorni invece che si è trasformato in un personaggio politico da prima repubblica in cerca di notorietà a scapito del ruolo super partes che gli impone il dover amministrare un comune con una sensibilità politica notoriamente molto diversa dalla sua. Mi dispiace molto. Una caduta di stile che non mi sarei aspettato e una mancanza di rispetto nei confronti di molti cittadini sabbionetani che da decenni votano per la lega nord e che non possono aver gradito un giudizio così ingeneroso e grossolano nei confronti di Matteo Salvini. Una straordinaria occasione persa: quella di tacere”.

PRO VINCENZI – Come detto, comunque, non sono pochi anche i sostenitori di Vincenzi, che scelgono una strada differente, almeno su Facebook: messaggi meno articolati e più sintetici, che comunque appoggiano il pensiero del sindaco di Sabbioneta e osservano con sdegno la risposta di Salvini che si interessa di un comune così piccolo quando i problemi sarebbero altri. Rimarcando, peraltro, che il concetto di odio parte proprio dallo stesso Salvini: chi la fa l’aspetti, questo il succo di molti dei messaggi pro Vincenzi. C’è anche chi chiede il cellulare del numero uno della Lega Nord (che, come ricorderete, ha pubblicato il numero di telefono del comune di Sabbioneta “per fare gli auguri di Natale a Vincenzi”) più con ironia a dir il vero che con cattiveria. E c’è pure una figura politica molto nota a Casalmaggiore, il consigliere comunale Pierluigi Pasotto, che ha risposto sul profilo Facebook di Salvini. “On Salvini, lei dice al sindaco Aldo Vincenzi che stimo, eletto dai cittadini dettaglio non da poco, di cambiare “mestiere”. Lui un “mestiere”, mal pagato e impegnativo ce l’ha. Lei se non fosse rieletto, potrebbe fare lo stesso? A che lavoro tornerebbe… Così per curiosità. PS: Prima che qualcuno dei suoi mi dia della zecca comunista, dato che voi non amate insultare… di Renzi non penso niente di diverso”.

Poco prima non manca neppure il parere articolato di un cittadino che, lungi dal giudicare dalla bandiera politica ma valutando invece intelligenza e operato di una amministrazione, accusa Salvini di giudicare senza sapere e difende Vincenzi per avere fatto in un anno di mandato più di quanto abbia fatto lo stesso Salvini in 25 anni di politica. “Mi dispiace se la sia presa, davvero – conclude il cittadino – ma non può pretendere di dire e fare quello che fondamentalmente dice e fa, e pretendere il rispetto dal genere umano intero… Scagliarsi (e scagliare la gente) così, contro una persona che ha semplicemente espresso la sua opinione mi intristisce seriamente, ma alla fine ci è anche andata bene, poteva sempre reagire con un “ruspa”! Quindi, grazie della sua magnanimità”. In tutto questo l’unico commento di Vincenzi è stato un “che tristezza” in riferimento a un post in cui Salvini riprendeva la sua precedente dichiarazione sistemandola a mo’ di manifesto elettorale.

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