Commenta

Derby del Po
d’alta quota:
Pomì vs Piacenza 3-1

pomi-piacenza-1-ev

Foto Sessa

Lega Volley Femminile, Serie A1, undicesima giornata

POMI CASALMAGGIORE vs NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 3-1 [25-21; 19-25; 25-17; 25-16]

POMI’ CASALMAGGIORE: Bacchi, Lloyd 6, Sirressi (L), Cecchetto (L), Ferrara, Gibbemeyer 8, Cambi, Piccinini 7, Olivotto, Kozuch 18, Stevanovic 13, Tirozzi 19, Rossi. All. Barbolini.

NORDMECCANICA PIACENZA: Sorokaite 13, Valeriano, Belien 11, Bauer, Leonardi (L), Marcon 7, Melandri 13, Poggi (L), Petrucci 6, Pascucci 9, Taborelli. All. Gaspari.

Arbitri: Goitre – Pozzato.

Note: spettatori 3358.

CREMONA – Le campionesse d’Italia 2015 contro le dominatrici delle due stagioni precedenti: il derby del Po non è mai stato così altolocato e al PalaRadi c’è il pubblico delle grandi occasioni per la sfida tra Pomì Casalmaggiore e Nordmeccanica Piacenza.

PRIMO SET – Carli Lloyd è nello starting six e non si tira indietro nemmeno dal murare: suo il 4-4 che rimette in sesto un avvio più piacentino che casalese. La Pomì fatica a trovare le misure e coach Barbolini sul 6-9 decide di spendere il primo time out. Petrucci firma il +4. Gibbemeyer e Stevanovic: il duo centrale rosa per tenere il passo di Sorokaite e compagne: 9-13. Tirozzi spedisce fuori in diagonale e Piacenza scappa. Il capitano di casa si rifà con l’ace del 12-15. Pascucci in lungo linea è una sentenza, così come Gibbemeyer in fast: 15-18. Le rosa ricuciono fino al pari di Kozuch: 18-18. Belien sì, Stevanovic no: Piacenza guadagna ancora il punto di vantaggio per scollinare oltre il 20. Un muro della centrale serba, un diagonale di Tirozzi e una furbata di Lloyd valgono il sorprasso: 22-21. Casalmaggiore allunga, con Stevanovic in fast e l’ace di Kozuch fa 25-21 e si prende il primo set.

SECONDO SET – Pronti via e Piacenza è già sullo 0-3. Tirozzi e un ace di Gibbemeyer per il 2-3, ma sulle bordate di Sorokaite le rosa faticano a trovare la quadra. Casalmaggiore cresce, torna avanti e con Lloyd, due volte, viaggia sull’8-6. La Nordmeccanica non perde contatto e serve una Kozuch a tutto braccio per mantenere il +1. Al time out si arriva con le emiliane di nuovo avanti: quando Stevanovic dalla battuta condanna la ricezione di Marcon la Pomì ha di fatto resettato un -3. Gaspari chiede il time out e le sue si ritrovano e con Sorokaite fanno 16-19: per Casalmaggiore, tutto da rifare. Blackout di Piccinini: Barbolini non insiste sulla 12 e getta nella mischia Bacchi. La sostanza non cambia: Piacenza sfrutta anche un punto contestatissimo per andare sul 18-24 e il PalaRadi dimostra alla coppia arbitrale tutta la propria rabbia. Anche il 19-25 genera proteste: quel che resta è l’1-1.

TERZO SET – Casalmaggiore attacca il parziale in maniera furente e con Piccinini in battuta prende il largo: 4-0. Tirozzi due volte: 6-1. Il capitano rosa va in crescendo, al pari della Picci che mura da sola Belien e induce Gaspari all’interruzione sul 10-4. Sull’11-7 è Barbolini a chiedere il time out: al rientro, Piccinini sale in cattedra col colpo da maestra del 12-7. Gibbemeyer chiude il complicato punto del 14-8. Piacenza si aggrappa a Petrucci ma il suo ace viene cestinato poi da una bruttura di Sorokaite: Casalmaggiore monetizza e con Tirozzi fa 16-10. Applausi per il diagonale strettissimo della numero 1 ospite, boato per quello successivo di Kozuch: 17-11. Marcon mette giù il muro del 18-14, ma quando spedisce fuori dalla battuta è già 21-15 e la Pomì non molla più l’osso nonostante la veemenza di Sorokaite: 23-17. Il punto decisivo è di Kozuch: 25-17 e 2-1 rosa.

QUARTO SET – Primo vantaggio rosa di firma tedesca: ma si gioca punto a punto e la Pomì resta a rimorchio fino al sorpasso con doppietta di Tirozzi, 11-9. Al time out tecnico, sotto di tre, Gaspari alza i toni con le sue: l’esito non è di quelli sperati dal coach di Piacenza che dopo la murata del 14-9 di Stevanovic interrompe e striglia ancora Sorokaite e compagne. Imperiosa connessione Lloyd (a una mano) – Stevanovic: 17-10. Ancora la serba, corredata dal punto esclamativo di Piccinini: 20-12. Marcon regala il 22-19, mentre il 23esimo rosa è di Gibbemeyer con la specialità della casa, il muro. Petrucci non s’intende con Melandri e il 25-16 consegna agli archivi il primo successo della Pomì contro Piacenza.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti