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Pomì, è il giorno
del derby del Po. Vincere
contro il tabù Piacenza

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Nella foto Lloyd a muro contro Bolzano: l’americana difficilmente recupererà

CASALMAGGIORE – E’ il derby del Po e come tale non può passare sottotraccia. Anche perché ad affrontarsi sono le ultime due scudettate nel volley femminile, con quel tricolore rimasto sempre a galleggiare sul Grande Fiume, prima a Piacenza, per due anni, e poi a sorpresa a Casalmaggiore.

Certo la rivalità tra Cremona e la città emiliana distante un tiro di schioppo dal Torrazzo è più che altro importata dal calcio e riguarda poco Casalmaggiore e il Casalasco, dove sono più sentiti i confronti con Mantova e Parma. Ma ora che il PalaRadi ha adottato le rosa in tutto e per tutto, ecco che la sfida alla Nordmeccanica non può non acquisire un sapore particolare. Vale per il presidente Massimo Boselli Botturi, ex dirigente del Piacenza maschile, vale per Maggie Kozuch, che lo scorso anno giocò mezza stagione in Emilia dopo essere tornata in Italia. Vale pure per i tifosi, e ovviamente per la classifica: Casalmaggiore-Piacenza pesa infatti tanto, con le due squadre seconde, o terze, se preferite, a pari punti a quota 20, pronte a riprendere Novara e Conegliano, prime a 21.

C’è un dato però che rende la sfida alle piacentine di coach Marco Gaspari ancora più avvincente e significativo per la Pomì: la Nordmeccanica è infatti l’unica squadra che Casalmaggiore non ha ancora battuto in massima serie, senza contare ovviamente il Club Italia, col quale le rosa non hanno ancora giocato. Un parziale di 4 sconfitte, tutte abbastanza nette, che grida vendetta: dunque quale migliore occasione della sfida di domenica? Attenzione, si gioca alle 17, non alle 18, con un anticipo di un’ora che rende ancora meglio l’idea dell’esclusiva di questo match. Una sfida che pone la Pomì dinnanzi a una discesa: dopo Piacenza, infatti, le rosa sfideranno Firenze e Club Italia, non proprio due colossi, con l’intento di migliorare il piazzamento per un incastro positivo in Coppa Italia. Fermo restando l’obiettivo di rimanere nelle prime quattro, per giocare così il quarto di finale in gara secca col fattore campo a favore.

Ma andiamo con ordine e pensiamo a domenica. In campo, come detto, ci sono gli ultimi tre scudetti della pallavolo femminile italiana. In campo non ci saranno quasi certamente Ognjenovic e Meijners per Piacenza e molto probabilmente neppure Lloyd per Casalmaggiore. Peccato, perché un derby del genere meritava tutte le migliori protagoniste. Ma lo spettacolo, in un PalaRadi che si avvia, stando ai dati delle prevendite, verso il tutto esaurito, non dovrebbe mancare.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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