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Tavolo agricolo
provinciale al centro
il tema dell’acqua

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Nella foto, l’incontro in Provincia

CREMONA – Si è svolta in mattinata la prima riunione del tavolo agricolo provinciale, convocata dal presidente Carlo Vezzini in Provincia. Al centro del dibatito il tema dell’acqua e della gestione idrica. Erano presenti l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava, il consigliere provinciale Alberto Sisti, i consiglieri regionali Carlo Malvezzi, Agostino Alloni e Federico Lena con i referenti dei Consorzi di Bonifica ed irrigui locali e OO.PP. agricole, Coldiretti, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Cia, Copagri ed alcuni imprenditori agricoli.

“Come eravamo d’accordo con l’assessore regionale Fava, abbiamo voluto creare questo tavolo di discussione locale sui temi agricoli – ha precisato il presidente della Provincia, Carlo Vezzini –. Iniziamo dal tema acqua, valutata la scorsa crisi idrica, che ha messo in ginocchio molte imprese nonchè la gestione idrica a livello locale, in relazione ai gestori dei laghi alpini: la visione deve essere il più unitaria possibile così come le strategie nel medio e lungo periodo. Abbiamo convocato ora questo tavolo proprio perché non possiamo sempre arrivare a ridosso delle emergenze senza soluzioni condivise, concordate per tempo”.

I rappresentanti delle Associazioni agricole così come i rappresentanti dei Consorzi di bonifica hanno toccato, anche nello specifico, diversi aspetti: dalla sperimentazioni del Dmv (deflusso minimo vitale), sostenuto da forti investimenti a livello territoriale, alla pianificazione di strategie condivise prima del periodo estivo, considerata la scarsità di acqua e la necessità di sostenere il comparto produttivo tra i più eccellenti della Lombardia, oltre alla sperimentazione di colture, ove possibile, alternative, meno esigenti dal punto di vista del fabbisogno idrico, sino al finanziamento di opere locali, compresa l’annosa questione dei lavori in piazza Cavour a Como, che ha conseguenze dirette per l’irrigazione a valle.

“Seppur la gestione idrica sia una delega esercitata dal collega assessore al Territorio, come avevamo calendarizzato e promesso, siamo qui a Cremona per discutere di tematiche che riguardano il contesto agricolo locale e raccogliere le istanze del territorio, reperendo soluzioni e strategie di medio periodo, prevenendo, per quanto possibile, situazioni di disagio o peggio ancora, di crisi – ha precisato l’assessore regionale all’agricoltura Fava – Per quanto riguarda le risorse per i Consorzi di Bonifica e la gestione acqua nel PSR non vi sono fondi in quanto, per decisione Ministeriale, vi è un piano irriguo nazionale al cui interno vi sono i fondi regionali trattenuti, che gestirà lo stesso Ministero attraverso un riparto che al momento vede in generale la maggior parte dei fondi destinati non alle regioni del nord. Peraltro vi doveva esser una cabina di regia che non ancora è stata istituita”.

“Detto questo – ha continuato Fava – faremo ogni azione possibile con i miei colleghi ed il presidente Maroni per rispondere alle vostre esigenze: a tal fine indiremo a breve una riunione nel vostro territorio per iniziare a parlare della futura Area Vasta tra Cremona e Mantova, che in comune possiede anche  un’agricoltura ed un indotto agroalimentare di assoluta eccellenza, a testimonianza della forte attenzione che abbiamo verso le vostre comunità locali”. Nel corso della riunione il consigliere regionale Alloni ha parlato di riattivare il tavolo regionale dell’acqua, con una seduta proprio a Cremona, in cui trattare i contenuti del Piano di tutela dell’acqua, la legge regionale della Difesa del suolo, recuperando il patto dell’acqua sottoscritto in Regione Lombardia; il consigliere Lena ha chiesto di conoscere i dati rispetto al DMV e quelli della gestione idrica locale; a tal fine i consorzi di difesa e gestione invieranno, per il tramite della Provincia, in regione schede dettagliate delle esigenze tecniche e di necessità opere infrastrutturali, interessando gli assessori regionali all’agricoltura Fava ed al territorio Beccalossi.

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