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“Maggiordomo
aziendale”: fondi
regionali per il progetto

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Nella foto, i relatori della conferenza

CASALMAGGIORE – I Bandi regionali sono una risorsa per le casse dei Comuni che con tali mezzi riescono a portare a casa progetti invidiabili. Così come è invidiabile il fatto che tutte le iniziative proposte siano state finanziate al 100 per cento, come ha sottolineato sabato mattina il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni durante l’incontro con l’omologo di Viadana Giovanni Cavatorta. Merito dell’Ufficio adibito a tali mansioni e diretto da Lara Cavalli che è riuscita a piazzare al primo posto il progetto “Tempo permettendo” finanziato con 30mila euro in complesso tra soldi erogati da Casalmaggiore e Viadana e quelli messi dalla Regione. Per quest’ultimo ente è arrivata appositamente da Milano la funzionaria Ilaria Marzi che ha illustrato le caratteristiche del bando. Un aspetto innovativo è quello che ha visto la piena disponibilità di due aziende private la Manifattura (Max Mara) di Casalmaggiore e la Caleffi di Cogozzo per realizzare quello che certamente rappresenta una novità e cioè il primo Wellfare aziendale del territorio, come ha sottolineato l’assessore di Casalmaggiore Sara Valentini.

In sostanza si è ottenuto di contattare le dipendenti di entrambe le aziende proponendo loro la possibilità di poter disporre di un servizio gratuito per adempiere alle mille incombenze che l’impegno lavorativo non permette di assolvere. Come pagare le bollette, fare prenotazioni sanitarie, ritiro in lavanderia, prenotazione di eventi culturali. Per arrivare a quella conciliazione tra vita e lavoro sicuramente ambito da tutte quelle donne in difficoltà a seguite le esigenze della famiglia. L’istituzione di una specie di “Maggiordomo aziendale” che si occuperà delle molteplici incombenze quitidiane. Al progetto ha aderito con entusiasmo anche a Viadana come spiegato dal sindaco Cavatorta, dall’assessore al sociale Alessia Minotti e dall’assessore allo sport Massimo Piccinini. In questo caso molte associazioni sportive del territorio potranno usufruire del trasporto gratuito dei giovani atleti sottraendo così un altro gravoso impegno alle rispettive famiglie.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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