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Un anno di Aido nel
bilancio del presidente
Ambrogio Mazzini

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Nella foto Ambrogio Mazzini e il comune di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Con una lettera aperta indirizzata ai soci, il presidente dell’Aido, sezione di Casalmaggiore, Ambrogio Mazzini fa il punto della situazione e il bilancio dell’anno solare che si è appena concluso. Un anno, per il gruppo di Casalmaggiore, che comprende anche San Giovanni in Croce e Solarolo Rainerio, con parecchie difficoltà organizzative e finanziarie ma comunque positivo, secondo Mazzini. “Siamo riusciti ad aumentare la nostra visibilità all’interno del nostro contesto sociale, divulgando la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, finalizzata a salvare molteplici vite umane e ridare dignità e speranza a persone in attesa di un organo vitale, mantenendo pressoché immutato il numero degli associati, colmando la differenza fra i soci che purtroppo ci hanno lasciato, con nuovi soci”.

Mazzini ricorda poi le iniziative principali: “Si è iniziato con una manifestazione in memoria della giovanissima donatrice Martina Paturzo a San Giovanni in Croce, mentre nell’ambito dei progetti Aido-Asl “Costruire la salute” si sono tenute lezioni all’interno delle scuole sul tema specifico della donazione e trapianti. In accordo con Ubi-Banco di Brescia è stata divulgata l’iniziativa Carta Enjoy a sostegno dell’associazione e ci siamo impegnati per la realizzazione dell’iniziativa regionale del Progetto “Donazione degli organi, una scelta in Comune” già attiva agli uffici di anagrafe Comunali. Abbiamo poi aderito alla giornata nazionale “Un anthurium per la ricerca sui trapianti” con due postazioni presso l’Ospedale Oglio Po e il mercato a Casalmaggiore, che per la prima volta ha avuto un inaspettato successo, sia per le piante vendute sia per il contatto molto cordiale e proficuo con la cittadinanza. Infine, in collaborazione con il Cisvol, abbiamo formulato il progetto “Insieme per la vita” da realizzarsi all’inizio del 2016 nelle scuole di Casalmaggiore e Viadana”.

Entro febbraio verranno rinnovati gli organismi dirigenti del gruppo comunale e cioè consiglio direttivo, presidente, segretario, amministratore e revisori dei conti dopo il mandato triennale. L’auspicio di Mazzini è di inserire nuove figure che affianchino con la loro freschezza l’esperienza degli attivisti “storici”. “E’ sempre stato un mio obbiettivo – spiega Mazzini – costituire un direttivo formato di consiglieri rappresentativo di tutta la zona in particolare delle frazioni più rappresentative e dinamiche nel tessuto civico e sociale, per creare gruppi di lavoro che intessano rapporti di collaborazione con parrocchie, oratori ed associazione locali al fine di realizzare momenti di incontro con la cittadinanza sul problema specifico del valore della donazione e dei trapianti di organi, tessuti e cellule, con medici e persone preparate a sviluppare questi specifici argomenti”.

“A tal proposito – prosegue Mazzini – già da qualche mese stiamo provvedendo ad aggiornare gli indirizzi dei soci, dividendoli per frazione, richiedendo a chi lo possiede l’indirizzo di posta elettronica al fine di ridimensionare i costi postali, in questo momento abbastanza salati, rendendo più facili ed repentine le dovute comunicazioni ed informazioni ai soci”. I 600 soci di Aido Casalmaggiore sono al momento suddivisi in questo modo: 327 su Casalmaggiore, 4 su Motta San Fermo, 8 su Vicoboneghisio, 14 su Cappella, 6 su Camminata, 74 su Vicobellignano, 23 su Agoiolo, 52 su Vicomoscano, 11 su Fossacaprara, 21 su Casalmaggiore, 18 su Quattrocase, 18 su Roncadello, 42 su San Giovanni in Croce e 17 su Solarolo Rainerio. L’invito finale di Mazzini è alla partecipazione alle prossime votazioni, anche attiva, ossia candidandosi. Per ogni informazione è possibile contattare lo stesso presidente all’indirizzo casalmaggiore@aido.it oppure mazziniambrogio@alice.it o al telefono

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