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Consorzio Servizi alla Persona: Renoldi fa il punto

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Nella foto, Alessio Renoldi

VIADANA – Era un’assemblea attesa quella del Consorzio ai Servizi alla Persona di Viadana, che ha aderito ad entrambi i neocostituenti partenariati per il Piano di Sviluppo Locale (Psl). Ne parla il Presidente dell’Assemblea, Alessio Renoldi: “Abbiamo aderito ad entrambi, come è giusto che sia. I Comuni che lo compongono fanno parte di due partenariati diversi, pertanto era doveroso far aderire il Consorzio ad entrambi, per fare in modo che tutti avessero le stesse possibilità di accesso ai finanziamenti del Psl”.

L’assemblea ha però ripreso il discorso anche sull’adesione del Parco Oglio Sud ad entrambi i partenariati. L’antefatto: “Settimane fa – spiega Renoldi – l’adesione del Parco Oglio Sud è stata data solo ad uno dei due partenariati, quello di area cremonese, ovvero l’Oglio Po. Questo perché i comuni di Bozzolo e di Gazzuolo votarono contro (insieme ai comuni cremonesi) l’adesione a quello di area mantovana, Terre del Po, mentre per l’altro ci fu l’unanimità. Questa disparità di comportamento aveva destato molto scalpore, perché ha privato il Parco Oglio Sud della possibilità di accedere a futuri finanziamenti e ha creato di fatto un precedente che poteva portare ad una frattura insanabile”.

Durante l’assemblea del Consorzio alla Persona si poteva immaginare una resa dei conti, con un voto a maggioranza, e invece: “Il senso di responsabilità dei Comuni mantovani che avevano subìto quel colpo mancino ha fatto in modo che il Consorzio aderisse ad entrambi i partenariati, ricomponendo così la frattura di qualche settimana prima”. “Aldilà della scelta di ciascun Comune, non è corretto privare nessuno della possibilità di accedere ai fondi del Psl, ci è sembrata una scelta naturale, scontata”.

L’Assemblea ha quindi fatto presente ai comuni di Bozzolo e Gazzuolo, “che sarebbe stato giusto riprendere in mano anche l’adesione del Parco Oglio Sud al partenariato Terre del Po, per far rientrare definitivamente il caso”. I due sindaci, si sono resi disponibili per fare un tentativo con il Presidente Bignotti per la convocazione di un’assemblea urgente per riportare il punto all’ordine del giorno. “Vedremo se sarà rispettata la parola data”: chiosa Renoldi.

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