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No autostrada, sì treno e bici: maxi convegno ambientalista

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CASALMAGGIORE – “Una nuova e moderna mobilità può dare un notevole contributo alla lotta ai cambiamenti climatici”: così, all’unisono, scrivono comitati e associazioni ambientaliste del casalasco e del parmense, in vista di un importante convegno, il 25 gennaio a Parma, in auditorium Toscanini alle ore 20,30. “Non asfaltiamo il futuro. No al Ti-Bre autostradale, sì al Ti-Bre ferroviario e ciclabile”:è il titolo dell’incontro. “Il Ti-Bre autostradale è un devastante progetto degli anni ’70, utile solo a chi lo vuole realizzare”: ribadiscono gli ambientalisti. “Dobbiamo dire sì ad un corridoio di mobilità sostenibile treno più bici, Ti-Bre ferroviario più Ti-Bre dolce ciclovia, portatore non solo di tutela del territorio, ma anche di sviluppo compatibile, occupazione e turismo responsabile”.

Per rilanciare l’iniziativa su questo argomento, circa 70 soggetti, tra comitati, associazioni, forze politiche e Comuni hanno deciso di promuovere la serata a Parma che vedrà la presenza tra i relatori dei vertici nazionali delle principali associazioni ambientaliste. “Obiettivi dell’iniziativa – aggiungono i comitati – fare diventare la questione del Ti-Bre di rilievo nazionale; impedire l’approvazione del progetto esecutivo del primo lotto dei lavori; impedire l’avvio dei 9 km più inutili della storia autostradale; rilanciare con forza la nostra proposta di conversione dell’opera da autostradale a ferroviaria; far sentire la nostra voce al ministro Delrio al fine di ottenere l’incontro richiesto”.

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