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Carnevale di Sabbioneta
ripensato?
La minoranza attacca

Il capogruppo di minoranza Pierpaolo Tognini solleva la questione accusando il sindaco Aldo Vincenzi di essere "un curatore fallimentare".
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Nella foto, palazzo Ducale

SABBIONETA – “Da più parti ci giungono voci che il carnevale sabbionetano di quest’anno dovrà essere ripensato e sembra proprio dovrà subire notevoli modifiche nel suo svolgimento rispetto a quanto succedeva solamente l’anno scorso”: parole di Pierpaolo Tognini, del capogruppo consiliare di Svolta a Sabbioneta. “Pare che il sindaco Aldo Vincenzi quest’anno pretenda l’applicazione di una norma che esiste già da diversi anni, ma che proprio in questa occasione si è ricordato di dover far applicare?”. “Non contestiamo di certo una normativa relativa alla sicurezza – precisa Tognini – certo è che appare strano che essa venga palesata anni dopo la sua implementazione. C’è un motivo per questo? Qualcuno è contrario al passaggio dei carri con sopra i bambini?”.

“In tal caso il sindaco – prosegue Tognini – avrebbe dovuto avvertire prima e per tempo tutti gli attori di questa bella manifestazione che da molti anni viene portata avanti grazie ai sacrifici dei promotori e con molto divertimento da parte di chi ne prende parte e vi partecipa. Dietro queste giornate di carnevale ci sono mesi di preparativi per approntare il tutto, arrivare come si dice in gergo a ‘scodelle lavate’ non ci sembra l’atteggiamento giusto. Saremmo più propensi a vedere nell’istituto che il sindaco stesso rappresenta non un mero esecutore, ma un vero e proprio attore del nostro territorio”.

“Sabbioneta avrebbe bisogno di un sindaco non di un ‘curatore fallimentare’ o di un sergente che fa solamente applicare le regole”: attacca Tognini. “Sabbioneta ha bisogno di un sindaco che partecipi e segua la vita del proprio comune. Siamo stanchi di non vederci e sentirci rappresentati da un sindaco completamente avulso dalle tradizioni e dai momenti di convivialità dei suoi concittadini. A prescindere dalle idee politiche personali il sindaco dovrebbe cercare di rappresentare in ogni occasione i propri concittadini, ultimamente nel nostro comune ogni manifestazione pubblica diventa quasi esclusivamente occasione per ribadire la sua appartenenza politica”.

“Durante l’amministrazione Aroldi anche il sindaco attuale si lamentava in consiglio comunale della distanza che intercorreva tra l’allora primo cittadino e i suoi concittadini. Noi della lista Svolta a Sabbioneta dopo quasi due anni di amministrazione Vincenzi non notiamo tutte le differenze che l’attuale Giunta aveva promesso di porre in atto durante l’ultima campagna elettorale proponendosi appunto come alternativa all’amministrazione Aroldi in carica all’epoca”.

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