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Casalmaggiore piange Gepi
Camozzi, fu custode alla
Baslenga e alla Casa al Mare

Molto legato all’ambiente sportivo, Camozzi aveva stretto anche una grande amicizia con Carlo Stassano, factotum e anima dell’Atletica Interflumina, che non a caso ha sempre avuto sede in Baslenga.
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Nella foto Giuseppe Camozzi e il riconoscimento che gli venne tributato dal comune

CASALMAGGIORE – E’ stata una figura cardine per Casalmaggiore, avendo ricoperto per anni il ruolo di custode prima della palestra Baslenga, nei primi anni di attività pallavolistica, e poi alla Casa al Mare di Forte dei Marmi, tuttora un patrimonio prezioso per il comune casalese. Uno di quei personaggi, insomma, che diverse generazioni di maggiorini hanno per forza di cose incrociato e stimato.

Si è spento mercoledì all’età di 85 anni Giuseppe Camozzi, per tutti “Gepi”, come lo chiamavano gli amici e pure le istituzioni, tanto che, al raggiungimento dell’età pensionabile, il comune lo premiò con una targa che mostrava tutta la riconoscenza per il suo operato, chiamando Giuseppe giusto con quel nomignolo. Molto legato all’ambiente sportivo, Camozzi aveva stretto anche una grande amicizia con Carlo Stassano, factotum e anima dell’Atletica Interflumina, che non a caso ha sempre avuto sede in Baslenga, dove come detto Camozzi era stato il primo custode sin dai tempi della Pallavolo Casalasca, dagli anni ’80 marchiata Esse Elle o Gruppo Sereni.

Ricoverato negli ultimi tempi all’ospedale Aragona di San Giovanni in Croce, Camozzi lascia i figli Angela, Gabriella e Giampietro, i generi Enrichetto ed Angiolino, la nuora Morena, i nipoti Andrea, Maurizio, Luigi, Silvana, Stefania, Chiara, Debora ed Elisa, le sorelle Imelda e Davidica, il fratello Giacomo, i cognati, le cognate, i pronipoti e parenti tutti. I funerali, ad opere delle Onoranze Funebri Roffia, saranno celebrati venerdì 29 alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Martignana di Po: la salma verrà poi tumulata al cimitero di Casalmaggiore, dove “Gepi” era residente in via del Lino.

Giovanni Gardani

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