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'Storie di trame e di colori'
per conoscere
il patrimonio locale

Progetto del comune di Viadana che si rivolge prevalentemente agli studenti della Scuola Secondaria Inferiore.
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Il centro storico di Viadana

VIADANA – Il comune di Viadana aderisce al bando Cariverona, con il progetto ‘Storie di trami e di colori’ concordato tra l’assessore all’Istruzione Ilaria Zucchini, l’archeologa Daniela Benedetti, Marcella Adinolfi Lara Cavalli. Due le istituzioni scolastiche coinvolte: I.C. Parazzi e I.C. San Matteo. “Il progetto – spiega Zucchini – si rivolge prevalentemente agli studenti della Scuola Secondaria Inferiore e costituisce un’occasione per incentivare la loro la fruizione del Museo, finora meno assidua e continuativa rispetto alla scuola primaria”. “Non si esclude tuttavia la possibilità di concordare percorsi per le ultime classi della Scuola Primaria e il primo anno della Scuola Secondaria di Secondo Grado”.

‘Storie di trame e di colori’ valorizza le testimonianze che documentano l’importanza della produzione tessile per il territorio viadanese. All’interno del Museo è in primo luogo conservata un’importante collezione di tessuti e ricami, il cui nucleo principale è stato raccolto proprio dal fondatore del Museo Antonio Parazzi. Sono prodotti tessili (velluti, damaschi, drappi, ricami, merletti) databili dal XV al XIX secolo; i numerosi pezzi, di produzione locale e di importazione, sono stati sottoposti ad un lungo progetto di restauro cofinanziato da Regione Lombardia.

“Si ricorda inoltre – continua Zucchini – la presenza nel Museo Civico sia di strumenti legati dalla lavorazione di fibre e di tessuti, su tutti un telaio ligneo ottocentesco, sia le testimonianze fotografiche presenti nella Fototeca del Museo della Città.l percorso prevede una serie di incontri che propongono agli studenti attività interattive, con momenti laboratoriali e pratici e con l’ausilio di nuove tecnologie”. Il progetto vuole promuovere la conoscenza del patrimonio locale, materiale e immateriale, focalizzando l’attenzione sulla produzione e lavorazione dei tessuti che rivestono ancora oggi notevole rilevanza nell’economia del territorio.

“L’iniziativa – conclude Zucchini – rappresenta anche un’occasione per le scuole di sviluppare un percorso multidisciplinare, toccando tematiche che hanno sicuramente rilevanza dal punta di vista storico e di conoscenza del territorio, ma che possono essere approfondite anche per i risvolti scientifici e tecnologici”.

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