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Sicurezza, anche
l'Unione Municipia
sfrutterà Whatsapp

Dopo Torre de' Picenardi, da Cingia de' Botti parte l'iniziativa che coinvolgerà anche Scandolara Ravara e Motta Baluffi.
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Il municipio di Cingia de' Botti

CINGIA DE’ BOTTI – A stretto giro di posta rispetto all’avviso pubblico del sindaco di Torre de’ Picenardi per l’avvio di una chat sulla sicurezza attraverso l’applicazione di messaggistica istantanea Whatsapp, sempre nel casalasco è stavolta un’Unione di Comuni a organizzare un’analoga iniziativa. Si tratta di Municipia, che mette insieme Scandolara Ravara, Motta Baluffi e Cingia de’ Botti, a lanciare ‘Idea giovane’. “Il punto di forza di Whatsapp – spiega attraverso i social network Giulio Federici di Cingia de’ Botti, promotore dell’iniziativa – è l’istantaneità delle comunicazioni attraverso la quale persone localizzate in qualsiasi parte del mondo possono scambiarsi in tempo reale delle informazioni”.

“Creando un gruppo attraverso l’applicazione – prosegue Federici – tutti i partecipanti si rendono disponibili a condividere in tempo reale informazioni riguardanti movimenti sospetti, furti subiti e personaggi poco raccomandabili. Lo scopo non è quello di sostituirsi alle forze dell’ordine, ma collaborare con loro cercando di raccogliere più informazioni possibili che possano fungere da deterrente per eventuali furti o tornare utili per future indagini. Possono partecipare a questa iniziativa di “Sicurezza fai da te” tutti i cittadini dell’Unione Municipia (Cingia de’Botti, Scandolara Ravara, Motta Baluffi). Per essere inseriti nel gruppo basterà inviare una richiesta d’inserimento, mediante messaggio privato, ad uno dei tre comuni o contattando gli amministratori locali. Sarà necessario compilare il modulo il modulo relativo all’adesione al Gruppo Sicurezza WhatsApp, disponibile presso i comuni dell’Unione”.

“Inutile sottolineare che il gruppo va usato con intelligenza – precisa Federici -.
Deve essere il più efficace possibile senza però infastidire inutilmente i componenti. Sarà necessario evitare di rispondere ‘Grazie! Ok!’, faccine sorridenti o pollici in su; gli unici interventi in un simile gruppo saranno segnalazioni degli spostamenti di auto e/o persone sospette o avvisi di cessato allarme. Insomma, basterà usare buon senso”.

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