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'Sabato al Museo':
al Diotti si parla di
Crocifissi Lignei della Bassa

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Giorgio Milanesi e Pamela Carena al Museo Diotti
CASALMAGGIORE – Quattro conferenze d’argomento storico-artistico, un percorso che si è aperta sabato e proseguirà fino al 21 maggio presso il “Diotti” di Casalmaggiore, per il ciclo denominato ‘Sabato al Museo’. Primo relatore, Giorgio Milanesi, storico dell’arte e docente presso l’Università degli Studi di Parma, oltreché direttore di “Vitelliana”, bollettino della Società Storica Viadanese. Argomento della conferenza di sabato, i “Crocifissi Lignei nella Bassa”. Ad introdurre il relatore, l’assessore alla Cultura del comune di Casalmaggiore, Pamela Carena. Presente, in una sala didattica gremita, anche il sindaco Filippo Bongiovanni.
La bassa pianura cremonese e mantovana conserva un numero significativamente alto di crocifissi lignei tardo medievali. La relazione vorrebbe dare conto dell’importanza di tali opere attraverso due passaggi: in prima istanza si avverte la necessità di una premessa di carattere generale sull’iconografia della Crocifissione a partire dai primi secoli del Cristianesimo, tanto elemento fondamentale per la teologia e l’immagine cristiana, quanto fonte ancora oggi di confusione e ambiguità circa la sua origine e il suo sviluppo. In secondo luogo, ci concentreremo su cinque crocifissi lignei conservati a Casalmaggiore, Viadana, Scandolara Ravara, Bozzolo e Canneto sull’Oglio, collocabili in una forbice temporale che va dai primi decenni del XIII secolo sino alla seconda metà del XV. La contestualizzazione storico-artistica di tali emergenze sarà passaggio chiave infine per comprendere con maggior lucidità quanto sia errata – al fine di analizzare in profondità i fenomeni culturali, – una prospettiva di analisi che preveda solo un “centro” e una “periferia” escludendo a priori la dimensione della provincia. L’ingresso alla conferenza è libero, così come lo sarà nelle successive tappe dell’iniziativa ‘Sabato al Museo’.

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