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Si è spenta Franca Amadini,
una vita tra Casalmaggiore a Parma
nell'insegnamento e nella politica

La sua competenza nel campo dell’insegnamento aveva contribuito ad assegnarle importanti incarichi nello Snals, il sindacato autonomo a cui aveva sempre aderito, mentre nella vita associativa importante era stato il ruolo di vicepresidente nazionale del Soroptomis.
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CASALMAGGIORE/SABBIONETA – Si è spenta a Parma dopo lunga malattia Franca Amadini, indimenticabile figura di insegnante e politica di rango. Dopo un periodo nell’Amministrazione Comunale di Casalmaggiore, paese di residenza, era riuscita ad entrare nel consiglio comunale di Parma, città dove si era laureata in Giurisprudenza e dove si era successivamente trasferita anche per motivi legati alla professione di docente.

Un ingresso politico ad effetto poiché grazie alla sua preparazione, competenza e determinazione era riuscita a farsi eleggere come consigliere d’opposizione in un governo di sinistra guidato dal sindaco Lauro Grossi. Un risultato ancora più clamoroso quando grazie ai voti ricevuti attraverso la lista del Partito Liberale, in cui militava, nel 1985 era entrata in Giunta scalzando dopo anni di supremazia  esponenti del Partito Comunista Italiano, diventando poi assessore per il dicastero della Scuola.

La sua competenza nel campo dell’insegnamento aveva contribuito ad assegnarle importanti incarichi nello Snals, il sindacato autonomo a cui aveva sempre aderito, mentre nella vita associativa importante era stato il ruolo di vicepresidente nazionale del Soroptomis. La scomparsa della professoressa Amadini lascia nel dolore il marito Davide Cantarelli e i figli Maria e Massimo, oltre a tantissimi amici e conoscenti che seguiranno i funerali lunedì pomeriggio a Sabbioneta, suo paese di origine.

Rosario Pisani

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