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MetroMinuto e MetroBottega
spiegati ai commercianti:
Slow Town mira a quota 100

L'idea è di unire al MetroMinuto, che già era stato presentato nei giorni scorsi, pure il MetroBottega. Si tratta di iniziative che già molte città europee e negli ultimi tempi pure italiane, hanno promosso e sviluppato.
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Nella foto un momento della riunione

CASALMAGGIORE – I commercianti non erano molti nella riunione di mercoledì sera presso la Fioreria Sartori di via Vaghi, ma l’importante, come è stato sottolineato più volte, è che le adesioni abbiano già raggiunto quota 80, cifra ormai vicina all’obiettivo prefissato dei 100. Parliamo ovviamente dell’evento la Città dei Bambini, in programma dal 6 all’8 maggio, che mediante il lavoro di coordinamento del Comitato Slow Town di Casalmaggiore intende proporre esempi di mobilità dolce, ciclabile o pedonale unite alla riqualificazione del centro inteso dal punto di vista commerciale, delle botteghe e dei negozi di vicinato.

Temi interconnessi tra loro, come è stato spiegato, perché lontano dalle auto, dall’alta velocità e pure dalla grande distribuzione, può nascere una rete di negozi e attività attraenti, interessanti e indubbiamente più appetibili, in grado di rilanciare il centro storico. Da qui l’idea di unire al MetroMinuto, che già era stato presentato nei giorni scorsi, pure il MetroBottega. Si tratta di iniziative che già molte città europee e negli ultimi tempi pure italiane, hanno promosso e sviluppato: nel primo caso la cosiddetta Tangenziale dei Bambini, ultimata domenica scorsa con alcuni lavori che hanno spianato l’ultimo tratto dall’argine alla scuola, verrà arricchita da cartelli che indicheranno la distanza in metri e minuti (naturalmente a piedi) dell’uscita della tangenziale da un luogo di interesse storico o artistico a Casalmaggiore.

Nella foto il MetroMinuto

Nella foto il MetroMinuto

 

Nel secondo, invece, verranno piazzati totem che, su dieci linee diverse, ognuna legata a una zona e due-tre vie del centro storico, indicheranno le attività commerciali presenti, mediante l’utilizzo appunto di totem di legno forniti dalla ditta Palm. Un po’ come avviene negli ultimi tempi a Milano, dove per ogni fermata della metropolitana viene indicata una sorta di mappa dei ristoranti, precisando dove è possibile per il turista fermarsi a mangiare. In questo caso, per Casalmaggiore, l’iniziativa non riguarda solo le attività gastronomiche, ma il commercio inteso in senso lato. Questi totem verranno realizzati e posizionati all’inizio di ogni via, come è stato spiegato mercoledì, proprio dal 6 all’8 maggio, in attesa di capire se l’iniziativa potrà essere continuativa e duratura.

Giovanni Gardani

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