Commenta

Velox di Martignana e
Castelleone, sono in arrivo
7mila contravvenzioni

Solo il 60% dei trasgressori paga la multa e del 40% la cui riscossione viene affidata a Equitalia, paga soltanto la metà. «Ma noi ci proviamo fino all’ultimo, con le notifiche», spiega ancora Barborini. Altri strumenti a disposizione della Provincia sulle strade sono due Velomatic.
velox-martignana_ev
Nella foto il velox di Martignana

MARTIGNANA DI PO – Quattromila multe in arrivo agli automobilisti incappati nell’autovelox sulla strada Asolana, a Martignana Po; altre tremila per gli eccessi di velocità sulla Paullese a Castelleone. A un mese e mezzo dall’installazione dei nuovi autovelox bidirezionali della Provincia, le infrazioni rilevate sono tantissime e segnalano che l’indisciplina è di casa sulle grandi strade di comunicazione cremonesi. “Il problema è l’alta velocità che rileviamo – spiega il comandante della Polizia Provinciale Mauro Barborini, intervistato giovedì mattina da Giovanni Palisto al programma ‘Ore12’ su Cremona1. – Facilmente vengono superati i 200 km/h, anche nelle ore notturne. La gente non si rende conto che a queste velocità basta una distrazione anche minima, o un animale che attraversa la strada, per farsi molto, molto male”.

I due nuovi autovelox, che come al solito hanno suscitato il fastidio degli automobilisti, si aggiungono a quelli già esistenti sulla rete stradale e installati direttamente dai Comuni. Sul rettilineo della Paullese, a Sesto ad esempio, vengono rilevate mediamente 70 infrazioni al giorno, con sanzioni che vanno dai 41 euro per chi supera di poco il limite dei 90 all’ora (con tolleranza di 5 km/h) fino a oltre a 1000 euro, se il multato decide di non fornire i dati della patente, evitando così di farsi togliere punti. Emblematico il caso di una Mercedes che di notte viaggiava su questo tratto di strada ad una velocità di 224 km/h. Ma «indipendentemente dalla presenza o meno della postazione, la nostra guida dovrebbe essere certamente più prudente», afferma Barborini, «per noi e per gli altri». La maggior parte delle infrazioni avviene nei fine settimana; l’autovelox di Castelleone poi rileva più infrazioni nella direzione Cremona – Crema, a causa probabilmente del rettilineo più lungo.

Solo il 60% dei trasgressori paga la multa e del 40% la cui riscossione viene affidata a Equitalia, paga soltanto la metà. «Ma noi ci proviamo fino all’ultimo, con le notifiche», spiega ancora Barborini. Altri strumenti a disposizione della Provincia sulle strade sono due Velomatic, strumentazione mobile installata sui mezzi della Polizia e spostate a seconda della necessità in zone ad alta incidentalità oppure su strade dissestate o ancora su richiesta dei sindaci che chiedono di ridurre la velocità.

gb

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti