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L'Aido entra nelle scuole:
sensibilizzazione negli istituti
casalaschi e viadanesi

"Abbiamo iniziato dalle scuole superiori – afferma il presidente Aido Casalmaggiore Ambrogio Mazzini -, ma durante il 2016 è nostra intenzione di svilupparlo anche nelle scuole medie ed elementari che si mostreranno interessate".
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CASALMAGGIORE/VIADANA – Nelle scuole superiori del Casalasco- Viadanese verrà realizzato nell’anno in corso il progetto “Insieme per la vita”. Già nel mese di marzo si sono tenuti alcuni incontri: due all’Istituto professionale Santa Chiara, due all’Istituto Superiore G. Romani, entrambi a Casalmaggiore, e tre all’Istituto Sanfelice di Viadana. Il corso ha già avuto un ottimo gradimento da parte dei docenti e l’interessamento degli studenti su un problema complesso che riguarda la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule a scopi terapeutici. I ragazzi in particolare sono rimasti entusiasti del contatto diretto con i trapiantati di organo, donatori di rene e di midollo osseo, che con parole semplici hanno illustrato la loro esperienza di vita.

«Abbiamo iniziato dalle scuole superiori – afferma il presidente Aido Casalmaggiore Ambrogio Mazzini -, ma durante il 2016 è nostra intenzione di svilupparlo anche nelle scuole medie ed elementari che si mostreranno interessate. Siamo convinti che questo progetto impostato non in modo istituzionale ,ma come una semplice chiacchierata fra amici, abbia lasciato il segno centrando sicuramente il bersaglio che ci eravamo prefissi di sollecitare la coscienza degli studenti stessi a divulgare da protagonisti la cultura della donazione di organi tessuti e cellule verso i propri compagni di studi, amici e famigliari, perché senza la dovuta informazione non ci possono essere donazione e senza donazioni non ci possono essere trapianti in quanto da una vita che si spegne altre possono risorgere».

«Anche se le donazioni ed i relativi trapianti – prosegue Mazzini – sono in aumento, l’emergenza non è affatto sconfitta in quanto al 31 dicembre 2015 le persone in lista di attesa per un trapianto erano 9070 ed al 31 marzo 2016 sono salite in soli tre mesi a 9285, dati che si possono rilevare ogni giorno sul sito internet Sistema Nazionale Trapianti. Per questo Aido è impegnata costantemente nella divulgazione della cultura della donazione nelle scuole e verso la cittadinanza al motto “Noi per loro” (che è il titolo della nostra rivista semestrale provinciale). Noi che abbiamo la fortuna di essere in salute e loro che sono meno fortunati di noi perché, non curabili, necessitano di un trapianto per alimentare la loro speranza di una vita dignitosa».

Quindi un annuncio: «Ricordiamo per chi può essere interessato, che siamo pronti, con l’apporto del settore Aido Scuola Provinciale grazie a Monica Bonardi, ad organizzare corsi di formazione per informatori per la divulgazione della cultura della donazione nelle scuole. Basta chiamare il numero 349/2955350».

Vanni Raineri

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