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La Città dei Bambini fa 100
E promuove due progetti
per migliorare la tangenziale

Il Comitato Slow Town, spinto dal successo di un’idea semplice anche se articolata e deciso a fare sempre più sul serio, ha in mente il perfezionamento di una serie di progetti. Questi riguardano la viabilità sostenibile a la mobilità dolce, nella fattispecie la tangenziale dei bambini.
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CASALMAGGIORE – L’obiettivo è stato raggiunto. Era decisamente una quota ambiziosa quella di 100 adesioni tra i commercianti del centro cittadino (e non solo) per l’iniziativa “La Città dei Bambini” di Casalmaggiore, che animerà il comune dal 6 all’8 maggio. Ma è stata raggiunta e oggi 103 esercizi sostengono l’evento. Per rendere l’idea, a Milano da qualche giorno il comitato dei Genitori Antismog sta coinvolgendo varie attività per migliorare la qualità dell’aria e anche in questo caso l’obiettivo è di arrivare a cento.

Casalmaggiore, insomma, come e forse meglio della metropoli meneghina, per la soddisfazione del Comitato Slow Town che, spinto dal successo di un’idea semplice anche se articolata e deciso a fare sempre più sul serio, ha in mente il perfezionamento di una serie di progetti. Questi riguardano la viabilità sostenibile a la mobilità dolce, nella fattispecie la tangenziale dei bambini, rigorosamente ciclopedonale, che consentirà ai più piccoli un percorso casa-scuola in sicurezza e lontano dalle auto. In particolare la prossima settimana verrà rigenerata la zona laterale rispetto alle elementari Marconi, dove nelle scorse settimane grazie all’interessamento della ditta Orion è stato ricavato un piccolo sentiero, che costituisce l’ultimo tratto di tangenziale. Ora, grazie all’interessamento di cinque privati, lo stradello verrà migliorato, sistemato con la ghiaia e con una piccola staccionata in legno per delimitarne i lati. Nel mentre anche le montagnole attorno saranno spianate, creando una vera e propria area più accogliente per chiunque arrivi.

L’altro progetto riguarda la futura uscita 5 del Metrominuto della tangenziale. Mediante l’iniziativa “Adotto un incrocio”, Slow Town intende riqualificare e rendere sicura l’intersezione tra via Baldesio, via del Lino e vicolo Chiozzi, dove passa pure il Piedibus e dove in generale i pedoni non mancano mai, essendo un tratto che porta in piazza Garibaldi, mediante un progetto già approvato e finanziato dal comune nel 2014 ma non ancora realizzato. Si tratta di restringere la carreggiata stradale, per diminuire la velocità delle auto, e di pensare così cinque diversi passaggi pedonale, moltiplicando l’unico, peraltro pericoloso, oggi presente. Servono fondi, non molti per la verità: Slow Town investirà un centinaio di euro, chiedendo aiuto alle altre attività della zona. E con questo coinvolgimento, sottolineano dal Comitato, siamo già ben oltre il semplice evento.

Giovanni Gardani

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