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Mettiamoci in gioco:
un successo tra
sport e cultura

Non solo scacchi: tante iniziative anche culturali nei quattro giorni di manifestazione che ha visto arrivare a Rivarolo Mantovano anche l'assessore regionale Antonio Rossi.
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L'assessore regionale Rossi col sindaco Galli

RIVAROLO MANTOVANO – La manifestazione conclusa nello scorso week end, durata quattro giorni, organizzata dall’amministrazione comunale di Rivarolo Mantovano e intitolata ‘Mettiamoci in Gioco’, “è stata densa di emozioni e partecipazione”: spiega il vice sindaco Mariella Gorla. Dopo le premiazioni dei campioni dello “sport della mente” per eccellenza, gli scacchi, la rassegna ha dato spazio, presso la saletta conferenze di Palazzo del Bue, all’incontro “La vita si inventa” con tre atleti paralimipici: Andrea Devicenzi, Fabio Merlino e Leo Vighini. “Ci hanno fatto comprendere appieno il significato dell’espressione mettiamoci in gioco”: sottolinea Gorla. Il venerdì mattina è iniziato con la partecipazione attiva delle scuole rivarolesi di ogni grado, che hanno proposto progetti che spaziavano dallo sport alla storia, dal teatro all’arte, insieme ai suoi educatori ed esperti hanno affollato il centro di aggregazione giovanile. In simultanea, a pochi metri di distanza, nell’edificio adibito alla cultura ‘Bottega di utopie ed eventi’, la BCC di Rivarolo Mantovano ha tenuto un interessante incontro con alcuni studenti casalesi provenienti dall’ I.S. Romani, sensibilizzandoli ad imparare a gestire il denaro. Il pomeriggio invece dedicato alla musica e alla danza ha visto un susseguirsi di scuole di muisca e danza viadanesi, asolane e da Castiglione delle Siviere, questo per sottolineare che l’amministrazione di Rivarolo Mantovano ha intenzione di “fare rete” con le varie realtà al di fuori “delle mura”. La coperativa Agorà ha proposto in tarda mattinata lo spettacolo “ Se sposti un po’ la seggiola” che ha fatto riempire la sala polivalente (centro di aggregazione giovanile) con giovani studenti e genitori che si sono emozionati e hanno applaudito fragorosamente gli attori. Nel Palazzo del Bue nel frattempo si è affollata la sala conferenze per ascoltare una campionessa mondiale di nuoto paralimpico Maria Bresciani “che ci ha fatto capire insieme al padre Giuseppe, nostro concittadino, che la vita di nuota”.

Le associazioni culturale e sociali locali in sinergia con l’amministrazione hanno dato in questi giorni un’ importante aiuto, assicurando ospitalità ed accoglienza e facendo visitare i rinomati ma da tempo dimenticati monumenti storico-artistico-religiosi rivarolesi. Sabato, giorno dedicato allo sport e alla salute mentale e fisica ha visto la partecipazione di tante società sportive non solo locali ma provenienti da tutto il territorio Oglio-Po. Da non dimenticare l’esibizione dei nostri ragazzi iscritti alla Polisportiva Rivarolese, ASD Cividale calcio, nel pomeriggio invece si sono esibiti gli Warrios di Viadana, la scuola di danza Dimensione danza di Casalmaggiore, l’associazione Interflumina di Casalmaggiore e la società Karate Bushido di Casalmaggiore. La coperativa Agora invece ha proposto “Lo sport come veicolo di integrazione sociale”, in contemporanea la croce rossa di Mantova, che nei giorni di giovedì e sabato ci ha assicurato il servizio di pronto soccorso, ha proposto una dimostrazione di come comportarsi in caso di “disostruzione pediatrica”. In simultanea al palazzo del Bue si sono tenute conferenze su temi molto interessanti che spaziano dal disagio giovanile ai problemi educativi e sociali durante la crescita dei giovani, all’educazione alimentare da parte di personaggi qualificati come Sergio Bovi, il professor Giovanni Pieretti e il professor Luciano Rizzi.

Nel tardo pomeriggio nelle sale dove è allestita l’esposizione “La migliore gioventù va alla guerra’, mostra documentaria di oggetti, indumenti e immagini della Grande Guerra, si è svolta l’inaugurazione con il formale taglio del nastro ad opera del sindaco Massimiliano Galli in presenza delle autorià civili e militari e con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Bersaglieri casalese che ha onorato il momento del ricordo dei valorosi ragazzi del ’99 con altri ragazzi nati un secolo dopo nell 1999 che hanno offerto il picchetto d’onore davanti all’ ingresso del Palazzo del Bue. Tra gli scaffali di libri della Fondazione Sanguanini, nelle serate di giovedì venerdì e sabato, si sono svolte le presentazioni di cinque libri: Tracce di Emozioni di Natale Bottura, Disabilandia di Luca Mercuri, La migliore Gioventù di Dario Ricci e Daniele Nardi, L’argine al volo di Guido Moreschi e Calcio totale: la mia vita raccontata da Guido Conti (biografia dell’ allenatore Arrigo Sacchi).

L’ultimo giorno della manifestazione si è aperto con un esilarante e innovativo progetto “lo Yoga della risata” presso la tensostruttura del centro di aggregazione giovanile, mentre per le vie del borgo gonzaghesco di Rivarolo arrivavano pieni di entusiasmo alcuni giocatori del Rugby Viadana che la sera prima hanno vinto il trofeo d’eccellenza, insieme a Fausto Parmigiani e alcuni componenti dello staff tecnico ci hanno spiegato meglio cosa è lo sport del Rugby, per finire a dimostrarci che i giocatori presenti sanno usare molto bene il cervello e giocare a scacchi insieme ad alcuni spettatori e al sindaco Galli. Sul palco della sala polivalente in contemporanea si è svolto un toccante spettacolo, tenuto dalle educatrici di Agorà, che trattava le problematiche dell’infanzia. Il pomeriggio conclusivo di Mettiamoci in gioco è stato emozionante e sorprendente, al centro di aggregazione giovanile le bellissime atlete dell’ ASD ginnastica artisitica Longoni di Viadana hanno incantato un folto pubblico e persino l’assessore regionale allo sport Antonio Rossi, che era presente a Rivarolo Mantovano, il quale ha visitato la mostra storica allestita a Palazzo del Bue ed ha assistito all’esibizione dei nostri piccoli sbandieratori rivarolesi in Via Marconi. Il cortile del centro di aggregazione giovanile ha inoltre ospitato giovani e adulti che si sono divertiti a giocare come una volta con giochi tradizionali ma in via di estinzione, e a costruire rane di carta con il nostro concittadino Davide Zanafredi.

Nel mentre si tenevano incontri interessanti a Palazzo del bue su vari e delicati argomenti: ambiente e territorio a cura di Damiano Chiarini, le buone pratiche ambientali a cura di Giorgio Cimardi, la Pet Teraphy a cura degli “amici di Gemma” ed infine la presentazione del filmato “la diversità in ognuno di noi” a cura di Elvira Sanguanini e della Casa del sole Onlus. La sera e la manifestazione è terminata con due spettacoli di elevato livello musicale e teatrale a cura dell’Ensemble A. Salieri della società Estudiantina di Casalmaggiore, e della compagnia Teatro Top di Bologna che ci ha offerto grandi emozioni con la rappresentazione drammatica della “Brigata Bolero alla battaglia di Casteldebole”. Calato il sipario del palco rivarolese si è conclusa la manifestazione culturale che ha proposto l’amministrazione comunale, in sinergia con volontari e il gurppo di progettazione di Palazzo del Bue.

 

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