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Il 24 aprile a Sabbioneta
approda una nuova
rievocazione storica

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La presentazione dell'iniziativa

SABBIONETA – Il centro storico di Sabbioneta ospiterà domenica 24 aprile la prima edizione di una rievocazione storica che si ripromette di diventare un appuntamento fisso per la città ducale. “I mercenari dell’Etruria alla corte di Vespasiano Gonzaga” è l’evento presentato martedì mattina presso la sede dello Iat, alla presenza del presidente Galdino Galli, del suo vice Arturo Beltrami, della storica, nonché guida turistica, Marcella Luzzara e del vice sindaco Monalisa Azzali. Il sindaco Vincenzi era infatti impegnato nella contemporanea visita sabbionetana dell’ex presidente della Repubblica Francese Valéry Giscard D’Estaing.

Galdino Galli ha presentato la manifestazione: «Il nostro cda ha voluto fortemente questa iniziativa, che impegnerà a Sabbioneta 5 gruppi storici, nata se vogliamo casualmente. Abbiamo ricevuto la visita del presidente dell’Associazione Culturale “Scannagallo” di Foiano della Chiana (Arezzo), che conoscendo il nostro Gruppo Storico ed avendo apprezzato la nostra città ci ha chiesto di fare qualcosa assieme. L’idea originale era di coinvolgere anche Commessaggio, chiudendo la manifestazione sul ponte di barche, ma per loro impegni abbiamo posticipato al prossimo anno la collaborazione. Questa è la prima assoluta, ma vogliamo che diventi una costante, di richiamo per i visitatori, dato che il mese di aprile è per noi un periodo di grande affluenza di turisti».

Oltre ai due gruppi storici citati, parteciperanno anche gli Sbandieratori e Musici “Terre dei Gonzaga” di Rivarolo Mantovano, il Gruppo Storico Il Torrione di Casalmaggiore e un corpo di ballo di Fidenza. «Nell’occasione – prosegue il presidente Iat – la città sarà completamente chiusa alle auto, grazie alla collaborazione della Protezione Civile di Pomponesco (la nostra sarà impegnata nella concomitante Fiera di San Giorgio a Breda Cisoni)».

Vediamo il programma: «La mattina alle 11 ci sarà la passeggiata con le armi, i tamburi e gli sbandieratori per le vie della città, fino alle 12,30. La manifestazione vera e propria scatterà alle 16, con partenza a Palazzo Forti. Giunti in piazza San Rocco, si assisterà alla sommossa provocata dai mercenari dell’Etruria che daranno l’assalto al mercato. Una volta sedata la rivolta, i prigionieri saranno presentati a Vespasiano Gonzaga e alla sua prima moglie. Il Duca, in partenza per Volpiano, chiamato da Filippo II per contrastare i francesi, chiederà ai mercenari di accompagnarlo in Piemonte dimostrando la loro capacità (fatto storico realmente avvenuto, ndr), In Palazzo Giardino si assisterà alla loro dimostrazione con archibugi e alabarde. Seguiranno balli, a sancire l’accordo, in piazza Ducale, dove la manifestazione si chiuderà con un grande brindisi attorno alle 19,30».

Galli ha ringraziato per la collaborazione l’Amministrazione Comunale, i commercianti e i ristoratori di Sabbioneta per l’accoglienza garantita ai componenti dei gruppi. Marcella Luzzara ha fatto riferimento ai fatti storici, che risalgono al 1574.

La speranza che è il meteo sia clemente: non sarebbe infatti possibile spostare la manifestazione né posticiparla. La Pro Loco (o Iat) sosterrà una spesa di 10mila euro, e il presidente Galli si è detto soddisfatto dell’apporto dei commercianti locali, che da qualche anno rappresentano una risorsa importante, e di uno sponsor che sosterrà parte delle spese. Ormai ogni fine settimana Sabbioneta ospita un evento, senza parlare delle diverse mostre. Da segnalare anche la Mantova-Sabbioneta card, introdotta quest’anno, che consente ai turisti di abbinare la visita alle due città. Galli ha citato anche il termine della convenzione col Comune a fine anno, sostenendo che le tante iniziative non hanno alcun effetto dimostrativo nei confronti del Comune: «Noi ci siamo a prescindere, con l’intento di promuovere la città, è dal 1938 che portiamo avanti questa missione».

Giovanni Raineri

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