Commenta

Pomì rosa come la Gazzetta:
i complimenti del mitico
quotidiano di via Rizzoli

Una tappa che sta diventando ormai obbligata, è il caso di dirlo, dato che nel maggio scorso, quando l’avventura ha avuto inizio con lo Scudetto, la Pomì arriva in via Angelo Rizzoli, alla periferia di Milano dove da pochi mesi, all’epoca, Rcs aveva trasferito i suoi uffici.
pomì-gazzetta_ev
Foto ricordo della Pomì in Gazzetta

MILANO – “Ragazze, per cortesia, questa foto di gruppo me la firmate una ad una vero? Voglio piazzarla nel mio studio accanto alla maglietta autografa di Leo Messi”. La richiesta più prestigiosa è arrivata direttamente dal direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti, che si è fermato assieme alle ragazze della Pomì martedì pomeriggio durante una delle tre tappe milanesi del club rosa in festa per la Champions League e per il triplete conquistato nel giro di soli undici mesi.

Una tappa che sta diventando ormai obbligata, è il caso di dirlo, dato che nel maggio scorso, quando l’avventura ha avuto inizio con lo Scudetto, la Pomì arrivò già in via Angelo Rizzoli, alla periferia di Milano dove da pochi mesi, all’epoca, Rcs aveva trasferito i suoi uffici. Una visita rapida, incastrata a metà di un pomeriggio intensissimo e chiuso poi dalla festa di Cremona, ma doverosa. Tutte e tredici le ragazze, assieme a Massimo Barbolini e allo staff tecnico e dirigenziale, senza dimenticare naturalmente il presidente Massimo Boselli Botturi e Costantino Vaia in rappresentanza del main sponsor, dopo gli onori del Consiglio Regionale del Pirellone, e prima di arrivare negli studi Mediaset per una puntata speciale sull’impresa della Pomì, hanno sfilato davanti a gigantografie delle magiche prime pagine della “rosea”. In particolare è stato ricostruito anche uno scatto ricordo, ripreso dal Mondiale di calcio 2006 vinto dalla Nazionale Italiana, con la scritta “Tutto vero” che campeggiava sopra le teste delle campionesse di Casalmaggiore, complimentate come detto da Monti ma anche dai vari caporedattori e giornalisti del quotidiano sportivo più amato d’Italia.

Tirozzi e compagne hanno rilasciato alcune interviste (Piccinini la più richiesta, of course), senza però lasciar trapelare troppo sul futuro, e prima di un breve buffet hanno consegnato proprio al direttore Monti la foto ricordo dell’impresa di Montichiari e un altro must di questi giorni, ossia il pallone della finale di Champions con le firme autografe delle protagoniste. Per le atlete rosa anche la soddisfazione di entrare nello spazio centrale e circolare della redazione, davvero all’avanguardia dal punto di vista tecnico, “dove si comanda il giornale”, ha rivelato Monti, che ha poi posato con Bacchi, la casalese numero 1, e Tirozzi, il capitano. “Le belle e la bestia” ha sorriso il direttore prima di un bacio affettuoso sulla guancia delle due atlete. Un fiore all’occhiello in più di un tour milanese decisamente da ricordare.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti