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Rifiuti, importante semplificazione
Voltini: “Obiettivo raggiunto
da Coldiretti”

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Paolo Voltini

“E’ un importante risultato ottenuto da Coldiretti in materia di semplificazione degli adempimenti relativi allo smaltimento dei rifiuti. Fermo restando che i rifiuti vanno conservati e smaltiti nel rispetto delle normative vigenti, evidenziamo il fatto che sono stati aboliti gli obblighi della tenuta del registro di carico e scarico dei formulari e della presentazione del Mud. E’ un provvedimento che va nel segno della semplificazione, della sburocratizzazione, da noi fortemente richiesta, e che si tradurrà in un risparmio di tempo e di spese finora rivolte a pratiche che ora non sono più necessarie”. Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona, evidenzia la soddisfazione per un provvedimento proposto e ottenuto da Coldiretti, nell’interesse di tutte le aziende agricole.

L’articolo 69 del cosiddetto Collegato ambientale (Legge 28 dicembre 2015, n.221), entrato in vigore il 2 febbraio 2016, prevede, per le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi e non pericolosi l’esonero dall’obbligo di registrazione dei formulari nel registro di carico e scarico dei rifiuti e dall’obbligo di comunicazione al Catasto dei rifiuti tramite il MUD.

Tali adempimenti si intendono assolti, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

In vista della scadenza prevista per la presentazione del MUD 2016, Coldiretti ha chiesto al Ministero di chiarire con precisione l’ambito di applicazione della disposizione di semplificazione, precisando se l’esonero dall’invio del MUD si applicasse a partire dall’anno in corso (e, quindi, con riferimento al MUD 2016, in scadenza il 30 aprile, riferito ai rifiuti prodotti nell’anno 2015), ovvero a partire dal MUD 2017 (riferito ai rifiuti prodotti nel 2016), considerato che la norma è entrata in vigore nel mese di febbraio 2016.

Con parere reso in data 11 aprile 2016 il Ministero – rispondendo a Coldiretti – ha precisato l’immediata applicabilità della disciplina, già a partire dal MUD in scadenza il 30 aprile 2016 che, pertanto, potrà essere sostituito con la tenuta ordinata dei formulari di smaltimento. Questa semplificazione si aggiunge a quelle già vigenti per le imprese agricole che, quando conferiscono i propri rifiuti a circuiti organizzati di raccolta previo apposito contratto di servizio, sono anche esonerate dall’obbligo di iscrizione al sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

“E’ utile rimarcare che il Ministero dell’Ambiente ha chiarito le condizioni di tale semplificazione rispondendo unicamente a Coldiretti, che aveva sollevato la necessità di una corretta interpretazione della norma – prosegue Voltini –. E’ un ulteriore attestato per la nostra Organizzazione, considerata un interlocutore autorevole, certamente pressante, intransigente nella difesa delle aziende”.

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