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Interflumina, il puzzle si
completa: nasce il Centro
Avviamento Sport Paralimpico

Ora con il CASP, ambito di preparazione per Persone Disabili sino ai 30 anni ma con l’impegno di individuare sull’intero Territorio Comprensorio Oglio Po Parma le Persone con Disabilità più giovani, si allarga l'offerta che l'Interflumina propone a famiglie, scuole e istituzioni in generale.
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Nella foto il gruppo CASP dell'Interflumina (fotoRastelli)

CASALMAGGIORE – All’Interflumina paralimpica mancava proprio il mattoncino di base, ossia il Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico, per unire i due importanti segmenti che la caratterizzano, come il Gruppo di Salute, costituito unicamente dagli Utenti della Cooperativa Santa Federici e dalla Comunità I Girasoli, e il Settore assoluto Agonistico rappresentato dal bravo Michele Camozzi, ipovedente, classificazione T13, Atleta velocista dei 100 e 200 metri, già in possesso del minimo di partecipazione ai prossimi Campionati Europei che si vivranno in giugno a Grosseto.

Ora con il CASP, ambito di preparazione per Persone Disabili sino ai 30 anni ma con l’impegno di individuare sull’intero Territorio  Comprensorio Oglio Po Parma le Persone con Disabilità più giovani, si allarga l’offerta che l’Interflumina propone a famiglie, scuole e istituzioni in generale. “Sappiamo tutti quanto sia benefica l’autonomia generata in chi pratica attività sportiva – spiega Carlo Stassano – il miglioramento dello stato complessivo di salute psicofisica, la socialità, il rinforzo della personalità, la capacità di confronto con se stessi e con gli altri, l’accettazione delle regole come patrimonio di crescita democratica. E ciò avviene anche in quelle Persone che, ritenute in difficoltà, oggi più che mai possono godere di pari diritti e doveri nel praticare le attività sportive. E’ il CIP, Comitato Italiano Paralimpico che, proprio nella prima seduta di Giunta del 2016, ha deliberato la nascita dei CASP monodisciplinari, e quello dell’Interflumina è rivolto all’Atletica Leggera”.

Pur facendo capo all’ASD Atletica Interflumina di fatto il CASP ha una sua struttura dirigenziale e tecnica autonoma, composta da Marzio Zani (presidente), Sebastiano Fortugno (dirigente responsabile), Angelo Serra (dirigente), Federica Passera (tecnico federale), Giovanna Nieddu (educatrice di scienze motorie) e Angelo Bassi (Educatore scienze motorie). Le lezioni-allenamenti si svolgono presso il Campo Scuola di Atletica Leggera in Baslenga nei giorni di martedì e giovedì e di certo l’obiettivo è quello di far vivere ai giovani partecipanti l’attività sportiva come gioia, libera scelta, ma anche come vero e proprio impegno verso il miglioramento dei propri risultati sportivi. “Avviamento allo Sport – precisa Stassano – significa prepararsi consapevolmente ad appuntamenti agonistici fra pari, ed è per questo che il mondo paralimpico si suddivide in una numerosa classifica di categorie diverse che comprendono disabilità fisica, intellettiva relazionale, sensitiva (visiva ed uditiva)”.

Due sono gli appuntamenti, ormai vicini, che attendo i nuovi iscritti CASP Interflumina: domenica 1° maggio, a Casalmaggiore, in occasione del Campionato Regionale CSI di Atletica Leggera organizzati dalla Polisportiva CSI di Rivarolo Mantovano; domenica 15 maggio, a Casalmaggiore, in occasione della Riunione Regionale open FISPES, con importanti partecipazioni di atleti nazionali alla ricerca dell’ultima opportunità per l’ottenimento del minimo di partecipazione ai Campionati Europei a Grosseto.

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