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'La voce ai giovani'
pronta alla contaminazione:
via alla formazione

Il progetto, avviato dal Comune di Casalmaggiore e da Fabbricadigitale, ha radunato i ragazzi le cui idee sono state selezionate nella prima fase del bando.
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I giovani selezionati con referenti del progetto e autorità

CASALMAGGIORE – Contaminazione: è questa l’indicazione verso cui tende il percorso formativo de ‘La voce ai giovani’, progetto finanziato da fondi regionali e avviato da una collaborazione tra Comune di Casalmaggiore e Fabbricadigitale. Contaminazione che è sinonimo di apertura, confronto: “Perché in un mondo che corre veloce, per arrivare prima serve aiuto”, ha spiegato sabato pomeriggio il Ceo di Fabbricadigitale, Francesco Meneghetti, nei nuovi spazi di coworking ricavati al piano terra dell’azienda di information technology casalese. Attorno a lui, oltre all’assessore alla Cultura Pamela Carena, al sindaco Filippo Bongiovanni, alla responsabile dell’ufficio bandi sovracomunale di Reindustria Lara Cavalli, al responsabile formativo Pietro Dioni, si sono radunati tutti i giovani le cui idee sono state premiate dalla prima selezione del bando.

Ragazzi tra i 18 ed i 35 anni, provenienti dai 14 comuni aderenti al progetto, tutti con intuizioni diverse, trasversali, che già in fase di presentazione aprono alla contaminazione: si parla di nuovi progetti in fatto di agricoltura dinamica, di alimentazione, di manutenzione e risoluzione guasti, di psicologia, di realtà virtuale, di comunicazione e social, di sfruttamento di risorse naturali come il fiume Po, di video making, di gaming e applicazioni, di servizi. Un cantiere di start up ha di fatto aperto i battenti a Casalmaggiore: “Questo progetto ci offre la possibilità di confrontarci, di far uscire idee altrimenti chiuse in un cassetto e provare a realizzarle”, così Lorenzo Cavalli, giovane con la passione per il cinema che ha in animo un modo nuovo di pensare l’azienda agricola. “Lo scopo della prima parte del bando – precisa Lara Cavalli – era di far partire la fase formativa, un passaggio preceduto dalla selezione delle idee e quindi dei quindici ragazzi che da lunedì inizieranno gli incontri”.

La location in cui verranno coltivate le idee sono una serie di spazi ad altissimo contenuto tecnologico: “Entro l’estate inaugureremo i locali che metteranno il massimo dell’innovazione al servizio della creatività dei ragazzi. E saranno poi aperti a tutti, previa iscrizione online. Crediamo nella condivisione delle idee, secondo la logica della contaminazione”: sottolinea Meneghetti. “Qui si pongono le basi per il vostro futuro – così il sindaco Bongiovanni rivolgendosi ai giovani selezionati -. Se anche solo uno di voi, uscendo da qui, riuscirà ad avere successo, per il Comune sarà già una grande conquista”. “Si tratta della prima, concreta iniziativa fatta sul nostro territorio per giovani con idee”: ha precisato Meneghetti, che ha confermato la volontà di “restare al fianco di questa amministrazione comunale”. Il percorso formativo, che si terrà dal 2 maggio al 4 giugno, prevede anche la visita di altre realtà imprenditoriali del casalasco e non solo: “Servirà a noi di rimando per capire come migliorare la proposta”, ha concluso l’assessore Carena.

Simone Arrighi

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