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Noi di Bozzolo: "Il consiglio
del 7 maggio è mezzuccio:
non ci presentiamo"

"E’ noto, infatti, che sabato 7 maggio il consigliere Scognamiglio non potrà partecipare al consiglio in quanto impegni di carattere famigliare lo trattengono. A fronte della richiesta formulataci di non belligeranza, ci saremmo immaginati altro e diverso trattamento se non lealtà amministrativa”.
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BOZZOLO – “E’ avvilente, nonchè ridicolo l’atteggiamento che la neo sindaco facente funzione sta tenendo nei confronti delle opposizioni” così parte l’attacco della lista Noi di Bozzolo dopo la duplice convocazione del consiglio comunale, in due date ravvicinate.

“Dopo aver richiesto un incontro interlocutorio, durante il quale chiedeva la collaborazione delle opposizioni – si legge nella nota – non ha mancato giro breve di disattendere i suoi precedenti propositi: la convocazione del consiglio comunale pervenuta per sabato 7 maggio alle ore 13, con unico ordine del giorno quello da noi presentato in merito all’uscita da Foedus, e una contestuale convocazione di altro consiglio comunale con all’odg l’approvazione del bilancio per il mercoledi successivo, sono una chiara manifestazione di scarsa serietà. E’ noto, infatti, che sabato 7 maggio il consigliere Scognamiglio non potrà partecipare al consiglio in quanto impegni di carattere famigliare lo trattengono. A fronte della richiesta formulataci di non belligeranza se non di sostegno per il bene della comunità, ci saremmo immaginati altro e diverso trattamento se non lealtà amministrativa”.

“Dapprima, tuttavia, abbiamo ricevuto mediaticamente un attacco ingiustificato da parte del PD di Bozzolo il quale ha sostenuto per l’ennesima volta il decaduto – prosegue il comunicato – e le sue iniziative poco trasparenti, se poi aggiungiamo anche questa ultima circostanza della celebrazione del consiglio comunale su un argomento sensibile all’opposizione quando l’amministrazione ha sicuramente la maggioranza appare evidente come la volontà della facente funzioni non sia certamente quella di collaborazione nell’interesse di Bozzolo ma la continuità con l’azione politico-amministrativa di chi l’ha preceduta. Chiaro che i presunti mal di pancia di alcuni assessori sull’adesione all’Unione Foedus siano stai solo pretattica o depistaggio. Se le intenzioni, invece, di questa nuova e temporanea amministrazione fossero quelle di prendere le distanze ed agire in piena autonomia senza rappresentare la longa manus del decaduto, si differisca la discussione dell’odg da noi presentato dal 7 maggio al successivo consiglio già convocato per il mercoledì successivo al fine di permettere lealmente la discussione di tutti i consiglieri”.

“Diversamente prenderemo atto che il decaduto – conclude il comunicato non citando mai direttamente Giuseppe Torchio – rimane l’eminenza grigia di questa amministrazione forse non capace di camminare con le proprie gambe. In tal caso sarà per noi impossibile collaborare con questa compagine e ci riserveremo di non partecipare in forma di protesta al consiglio comunale di sabato 7 maggio, nonché riproporre contestualmente l’identico ordine del giorno non discusso. Sia chiaro alla facente funzione che la sua amministrazione è solo chiamata a portare il Comune alle prossime elezioni gestendo solo l’ordinaria amministrazione. L’adesione ad unioni di comuni è fuori discussione e non solo per volontà delle opposizioni”.

redazione@oglioponews.it

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