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Sicurezza, il Listone:
"Coordinare Polizia locale
di Casalmaggiore e Viadana"

Proposta per alzare il livello di sicurezza nel territorio di competenza dei due comuni capofila del comprensorio Oglio Po.
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Il Listone presenta il progetto

CASALMAGGIORE – Unire le forze della Polizia locale di Casalmaggiore e di Viadana per alzare il livello di sicurezza nel territorio di competenza dei due comuni capofila del comprensorio Oglio Po: questa la proposta del gruppo civico Il Listone, presentata dal capogruppo consigliare Maurizio Toscani, dal consigliere comunale Ilenia Sortino, e dal presidente Alessandro Rosa, accompagnato da diversi componenti del gruppo in sala giunta, nel municipio maggiorino. “Sul tema della sicurezza l’amministrazione comunale ha speso molte parole, anche in campagna elettorale – spiega Rosa -. Già a novembre dello scorso anno mettevamo in luce alcune criticità. Sei mesi dopo la nostra esortazione ad attivarsi sul suo stesso programma elettorale a fronte di dati oggettivi, l’Amministrazione sembra non aver ancora conseguito dei risultati soddisfacenti”. A mobilitarsi è dunque il Listone, con un progetto “che non prevede un significativo impegno economico, anzi è a costo praticamente zero, ma un grande impegno sotto il profilo logistico, che può portare ad un pattugliamento e quindi a un presidio del territorio più intenso, così da garantire una maggiore prevenzione degli atti di criminalità”. Sulla base della Legge Regionale del 1° aprile 2015 n.6 che disciplina i servizi di Polizia Locale e promuove politiche integrate di sicurezza urbana, il Listone “mira ad avviare una collaborazione sempre più stretta tra i corpi di Polizia Locale di Casalmaggiore e Viadana”: così Toscani.

“Entrambi i comuni hanno in organico due ufficiali e dieci agenti di Polizia Locale. Coordinando i servizi sarebbe possibile programmare dei controlli congiunti come se il numero degli operatori fosse di 24 unità, e si potrebbe garantire un turno bisettimanale destinato ai controlli stradali, senza pregiudicare gli altri servizi, distaccando tre operatori per ciascun comune, un ufficiale e cinque agenti”. La proposta del Listone prevede anche la messa in comune dei dispositivi già a disposizione dei due comandi: “Casalmaggiore dispone del sistema per il controllo delle assicurazioni delle automobili, denominato Falco 193 e concentra la sua azione di controllo sul traffico automobilistico. Il comando di Viadana si è specializzato sul controllo dei mezzi pesanti con il programma denominato Police controller. Considerato che il problema del transito dei mezzi pesanti è particolarmente sentito nel nostro Comune – sottolinea Sortino -, in quanto in via Beduschi e sulla strada Sabbionetana passa un elevato numero di autocarri, autotreni e autoarticolati, e che il controllo del traffico stradale ai sensi dell’art. 11 del C.d.S. rientra fra i compiti della Polizia Locale, la collaborazione tra i due corpi, che è possibile attivando le comunicazioni prescritte alle Prefetture interessate, potrebbe portare a pattugliamenti congiunti in entrambi i Comuni con lo scambio delle reciproche conoscenze e strumentazioni”.

“Sarebbe però indispensabile distogliere gli agenti di Polizia Locale di Casalmaggiore dal servizio presso le scuole – evidenziano dal Listone – laddove il servizio stesso possa essere svolto da volontari di associazioni abilitate come Carabinieri in Congedo e Gev. Questa operazione è tecnicamente fattibile fin da subito e rappresenta un punto di partenza”.  Per implementare la sicurezza percepita dai cittadini e ridurre i costi che sostengono entrambi i Comuni, il Listone propone: “Il controllo dei flussi migratori, un sistema di video sorveglianza unificato, presidi sparsi sul territorio attraverso uffici mobili, uno scambio continuo di informazioni in tempo reale. Ciò che auspichiamo è dunque una sempre maggiore collaborazione, con l’obbiettivo di migliorare i servizi, e perché no, immaginare anche la futura unificazione dei due corpi. Ciò permetterebbe un ampliamento delle attività da poter svolgere. Si potrebbe in prospettiva arrivare ad avere la presenza costante di un ufficiale per accogliere le denunce; ad avere una sede unica, magari dotata di camera di sicurezza”. Accanto a queste iniziative, il gruppo civico auspica un impegno più proficuo da parte dell’amministrazione comunale “nella ricerca di risorse da destinare all’acquisto dei varchi elettronici che permettono un reale monitoraggio di tutti gli spostamenti in transito sul territorio. I bandi regionali ogni anno assegnano risorse per questo tipo di dotazioni; recentemente il Comune di Viadana ha partecipato al bando regionale, ottenendo fondi destinati ad implementare i sistemi di sorveglianza fissa e ad installare due varchi elettronici”. “Un noto adagio recita ‘l’unione fa la forza’. In questo caso crediamo che la collaborazione possa davvero portare risultati immediati e riscontrabili – concludono dal Listone -. Lanciamo dunque l’idea alle forze politiche, ai cittadini, e all’Amministrazione di Casalmaggiore affinché se ne renda promotrice, nell’ottica che è propria della nostra lista civica, cioè la ricerca del bene comune, al di là degli schieramenti politici”.

Simone Arrighi

 

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