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Tanto verde, giochi e
mobilità sicura: così la
Città diventa dei Bambini

La giornata di venerdì ha coinvolto i ragazzi delle scuole elementari Marconi, dell’Asilo Nido di Casalmaggiore e della Scuola Materna San Giuseppe prima nella sperimentazione della tangenziale dei bambini, rigorosamente pedonale e lungo l’argine maestro del fiume Po, e in altre attività.
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CASALMAGGIORE – Immaginate una città dove il verde è predominante, dove l’asfalto non manca ma viene comunque utilizzato prevalentemente da pedoni o al massimo da biciclette, dove dunque la viabilità è completamente in sicurezza. Immaginate una città dove la piazza centrale, fulcro nevralgico di ogni attività, è un parco verde, con tanto di giochi rimessi a nuovo e spazio per i pic nic. Un posto dove le auto magari ci sono, ma arrivano soltanto per permettere a un papà di salutare la figlia iscritta all’Asilo Nido. Benvenuti alla Città dei Bambini, la sperimentazione sulla durata di tre giorni che, spinta dall’idea del Comitato Slow Town e grazie anche all’ausilio di Polizia Locale e Guardie Ecologiche Volontarie per il servizio sicurezza, sta coinvolgendo Casalmaggiore in una festa caratterizzata dai colori e dal vociare dei più piccoli, seguiti ovviamente dalle rispettive maestre.

La giornata di venerdì (giorno uno) ha coinvolto i ragazzi delle scuole elementari Marconi, dell’Asilo Nido di Casalmaggiore e della Scuola Materna San Giuseppe prima nella sperimentazione della tangenziale dei bambini, rigorosamente pedonale e lungo l’argine maestro del fiume Po, dunque in completa sicurezza, poi nel ritrovo giocoso al parco di via Italia e in generale nella visita ai principali luoghi d’attrazione di Casalmaggiore.

Ovviamente grazie al Metrominuto, collegato al Metrobottega, quest’ultimo magari più utile per mamme e papà che fanno shopping, oltre che per mettere in bella evidenza le attività commerciali di Casalmaggiore: sul Metrominuto, posto come un vero e proprio cartello stradale ad ogni uscita pedonale della tangenziale, sono indicate le distanze dai luoghi d’arte o di cultura espressi in minuti e in metri. Ma per i bambini non possono mancare giochi, attività di vario genere, volte a sviluppare la manualità dei bambini, a farli apprendere e divertire insieme. Dall’erbario allo sport con l’Atletica Interflumina protagonista, dal Ludobus, alla CargoBiblioteca, dalle attività ludiche ai flash mob in collaborazione con la Pro Loco e le più svariate associazioni del Casalasco.

Insomma, tante novità in una tre giorni che fissa, dopo la sperimentazione, pure l’inaugurazione della tangenziale dei bambini, sabato alle 15 con il deputato Paolo Gandolfi, e che non dimentica il messaggio ecologico legato al bando in memoria di Umberto Chiarini (presentato sabato alle 11 dal figlio Damiano), che spingerà le scuole del circondario a realizzare progetti per l’ambiente, senza scordare la tavola rotonda sempre di sabato alle 17 con Gandolfi, Matteo Dondè, Enrico Chiarini e Piercarlo Bertolotti, il top a livello nazionale se si parla di mobilità sostenibile. E ancora la Camminata Slow, la mostra mercato delle rose presso il negozio Sartori Patrizio e il coinvolgimento pure di Avis e Santa Federici. Di tutto un po’ e il bello è che non c’è bisogno di immaginare nulla.

Giovanni Gardani 

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