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Sabbioneta raccontata
dai giovani ha il respiro
del Rinascimento

“La Stella del Principe” nella mattinata di venerdì ha regalato ai principali luoghi d’arte di Sabbioneta un nuovo colore e una festosa partecipazione delle scuole del comprensorio con il coinvolgimento degli istituti di Gazzuolo, Belforte, Viadana, Commessaggio, Bozzolo, oltre che ovviamente Sabbioneta stessa. FOTOGALLERY
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SABBIONETA – A Sabbioneta, da qualche anno, si sono inventati un modo per unire divertimento, cultura e turismo, insegnando ai più piccoli, ossia agli studenti delle scuole medie con la partecipazione anche di alcune classi delle elementari, come apprezzare lo sconfinato patrimonio culturale lasciato in eredità alla Piccola Atene da Vespasiano Gonzaga.

“La Stella del Principe”, manifestazione che nella mattinata di venerdì ha regalato ai principali luoghi d’arte di Sabbioneta un nuovo colore e una festosa partecipazione delle scuole del comprensorio con il coinvolgimento degli istituti di Gazzuolo, Belforte, Viadana, Commessaggio, Bozzolo, oltre che ovviamente Sabbioneta stessa, deve il suo nome proprio a colui che fondò nel 1500 la Città Ideale. Se il Principe è Vespasiano, la sua Stella è proprio Sabbioneta, che per una mattina ha avuto guide turistiche d’eccezione: i ragazzi delle medie, infatti, preparati dai vari professori Fiorenza Solci, Giovanni Zardi, Cristina Moreschi e Giovanni Sartori durante i pomeriggi scolastici da ottobre fino ad aprile, hanno illustrato storia, caratteristiche, leggende e segreti delle stanze di Palazzo Ducale, di Piazza d’Armi, della Galleria degli Antichi, della Chiesa dell’Incoronata e dei vari luoghi d’arte sabbionetani, quasi sempre dando origine a vere e proprie scenette teatrali in costume dell’epoca o comunque realizzati ad hoc per l’occasione. Un importante contributo è arrivato anche dai bambini delle scuole elementari (di Sabbioneta e della frazione di Breda Cisoni), che hanno messo in scena balletti e danze, ritenuti nel Rinascimento una vera e propria forma di educazione.

Non sono mancati i banchetti con i mestieri di una volta (illustrati da cartelli preparati appositamente dagli studenti) e i giovani sbandieratori, che hanno inscenato uno spettacolo nello spettacolo accompagnati dai tamburi e dai fiati del gruppo storico Il Torrione sul Po di Casalmaggiore. La vera chicca è stata infine la rappresentazione, ideata da alcuni studenti delle scuole medie, presso il Teatro all’Antica, della storia di Vespasiano Gonzaga e della sua famiglia, partendo dai genitori, ossia Luigi Rodomonte Gonzaga e Isabella Colonna. Una storia intrecciata ovviamente con quella di Sabbioneta, perché proprio Vespasiano fu il fondatore, l’ideatore e il primo e ultimo duca della Città Ideale, grazie a lui ancora oggi una perla turistica nel comprensorio Oglio Po e in generale in tutta Italia, capace di attirare turisti da tutto il mondo. A proposito, questi ultimi non mancavano nemmeno venerdì: una fortuna per loro, che hanno assistito a una mattinata decisamente diversa dal solito.

Giovanni Gardani 

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