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Viadana capitale
del lambrusco:
un brindisi alla tradizione

Tre giorni di festa all'insegna del vino tipico del territorio viadanese. Tanti eventi e iniziative legate all'enogastronomia e alla cultura.
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Stand di lambrusco a Viadana

VIADANA – Viadana capitale del lambrusco per un week end tutt’altro che sobrio… Degustazioni e brindisi sono iniziati venerdì. La manifestazione organizzata dalla Pro Loco e intitolata ‘Festa del Lambrusco’ si è aperta nel pomeriggio alle ore 19,00: un saluto da parte del sindaco Giovanni Cavatorta, dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, viadanese doc, dell’assessore comunale alla Cultura e Istruzione Ilaria Zucchini, dell’assessore agli Eventi Massimo Piccinini, di Ercole Montanari e di Matteo Pessina, docente di Alma e informatore enoico. La blogger Cinzia Veneziano, responsabile tv e radio di Fox Entertainment, ha introdotto le autorità: dal Comune il grazie ai presenti, agli enti e alle associazioni che hanno reso possibile la manifestazione, in particolare la Pro Loco. Da Cavatorta un plauso particolare all’assessorato agli Eventi che tanto si è prodigato a monte per arrivare a questo risultato. Tagliato il nastro inaugurale, il protagonista è divenuto il lambrusco, che come spiegato da Zucchini “non è  solo semplice bevanda ma forte strumento simbolico di socializzazione, sempre presente sulle nostre tavole e nei momenti di condivisione, fortemente legato al nostro territorio, alle nostre tradizioni storiche e rurali. Spesso relegato in maniera pregiudiziale a vino di seconda fascia sta ritrovando consenso”. La manifestazione firmata Pro Loco vuole infatti rivendicare l’importanza del lambrusco viadanese, “forse meno commerciale di alcune varianti amabili, ma vino con radici storiche, caratteristiche e specificità uniche”.

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Il taglio del natsro

Innovativo il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, aspetto che non è passato inosservato alla blogger Veneziano. Chiaro il messaggio dell’amministrazione comunale in fatto di tradizioni: “Rappresentano la nostra identità e sono da trasmettere alle nuove generazioni, investite, a loro volta, di un ruolo cruciale, quello di tramandarle nel tempo”. La festa del Lambrusco è proseguita sino a tarda serata, con grande partecipazione da parte dei viadanesi e di moltissimi altri curiosi. La mattinata di sabato si è aperta alle ore 10,30: Food Track Village e stand enogastronomici hanno accolto appassionati ed affamati. Alle 11, “Vino e territorialità” con le scuole al MuVi, con interventi di Primo Barzoni (amministratore delegato di Palm), Matteo Pessina, Daniele Rossin (sommelier) e Tessa Gelisio (conduttrice televisiva). La giornata è proseguita con la consegna delle mascotte, promossa dall’assessorato alla Cultura e dalla Pro Loco di Viadana. Nel pomeriggio, in piazza Manzoni intrattenimento a cura di gruppi di allievi della scuola di musica Giacomo Moro, laboratori e consegna disegni del progetto scolastico “Il tuo paese in etichetta”. Alle 19, nel centro storico, spettacolo di animazione con il Circo più piccolo del mondo. Alle 21,30 risate garantite dai comici di Colorado Cafè e Zelig: Max Pieriboni, L’Apetta e Mago Elias. Il gran finale è in programma domenica, tra convegni, musica, premiazioni e fiumi di lambrusco viadanese.

Simone Arrighi

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