Un commento

Rotonda Penny, una chance:
100mila euro da Provincia
e trattativa con i privati

Il contributo a fondo perduto di 100mila euro crea una condizione vincolante, citata nel protocollo d'intesa: il comune di Casalmaggiore dovrà cioè mettere sul piatto 200mila euro, in parte prelevati dalle proprie casse comunali, in parte grazie all'accordo con privati. Ed è qui che sta il nodo centrale.
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CASALMAGGIORE – C’è un chance per la realizzazione dell’agognata rotonda sull’Asolana in fregio al semaforo dell’incrocio tra Strada San Leonardo, via Foscolo ed ex statale Asolana. La  novità, pubblicata all’albo pretorio del comune di Casalmaggiore martedì, è un primo passo, anche se non si hanno per questo certezze, come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Vanni Leoni: “Abbiamo bloccato, di fatto, i 100mila euro che la Provincia di Cremona ha disposto per il nostro comune. Sono finanziamenti regionali che come ogni anno vengono destinati alla riqualificazione di strade provinciali di interesse regionale”.

Soldi che Casalmaggiore rischiava di perdere dato che, per legge, Carlo Alberto Vezzini è a scadenza di mandato e dunque potrebbe non essere più presidente della Provincia di Cremona tra una ventina di giorni, dopo i due anni di presidenza. Proprio a Vezzini, oltre che agli ingegneri provinciali Malabarba e Venzini, è andato il grazie di Leoni. “La nostra giunta ha lavorato bene con loro e siamo riusciti a ottenere questo primo passaggio indispensabile, che crea ora condizioni migliori e dunque dà speranza verso la realizzazione di quest’opera pubblica che la comunità aspetta da tempo in sostituzione del semaforo in un incrocio davvero trafficato”.

Il contributo a fondo perduto di 100mila euro crea una condizione vincolante, citata nel protocollo d’intesa: il comune di Casalmaggiore dovrà cioè mettere sul piatto 200mila euro, in parte prelevati dalle proprie casse comunali, in parte grazie all’accordo con privati. Ed è qui che sta il nodo centrale. “Da tempo abbiamo intavolato trattative, come già fatto con la rotonda ex Cogeme sulla Castelnovese. Ora ci riproviamo: abbiamo qualche impegno verbale che fa ben sperare, ma mancano ancora le firme, dunque non vogliamo sbilanciarci” spiega Leoni. L’idea è, da sempre, quella di coinvolgere in particolare il Penny Market, che sta ragionando sulla proposta: il flusso di traffico in entrata al discount, in ribasso rispetto agli ultimi anni, ha fatto tentennare la stessa attività, ma una rotonda capace di favorire una viabilità migliorata all’incrocio potrebbe fare gola anche allo stesso Penny. Insomma, il primo passo è stato fatto, e non è poco: ora mancano le altre ufficialità.

Giovanni Gardani 

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Commenti
  • gian sarzi

    se le rotonde le fate fare a LEONI siete in buone mani. GUSSOLA DOCET,